Tognazzi tra tv impegnata e calcio: «Il mio Milan preoccupa… gli altri»

L’attore romano, narratore nel docufilm sul magistrato Vittorio Occorsio, assassinato negli anni di piombo, ci racconta il suo nuovo lavoro e l’amore per i rossoneri

di Redazione Il Posticipo

Intervista esclusiva con Gian Marco Tognazzi, che ci racconta il suo nuovo lavoro nell’ambito del progetto “Nel nome del popolo italiano”, quattro docufilm su altrettanti eroi nazionali uccisi mentre svolgevano il proprio delicato lavoro, con passione e dedizione. Tognazzi sarà la voce narrante nel primo episodio della serie, dedicato a Vittorio Occorsio, in onda su Rai 1 il prossimo 4 settembre in seconda serata. Magistrato assassinato il 10 luglio 1976 a Roma, Occorsio aveva indagato sulla strage di piazza Fontana, su Ordine Nuovo, sul golpe Borghese e sul terrorismo neofascista. Si era occupato anche di P2, di massoneria e di servizi segreti deviati. Tutti filoni caldissimi negli anni Settanta, che gli sono costati la vita.
Alla fine non abbiamo potuto esimerci dal chiedergli qualcosa sulla sua passione per il Milan, che proprio in queste ore sta sorprendendo l’Italia del calcio con colpi di mercato a ripetizione.

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