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Yakin ci crede: “Subito in gol e poi seguiremo cosa accadrà a Belfast”

BASEL SWITZERLAND - MAY 18: Headcoach Murat Yakin of Basel reacts before the Raiffeisen Super League match between FC Basel and FC Lausanne Sport at St. Jakob-Park stadium on May 18, 2014 in Basel, Switzerland.  (Photo by Michael Kienzler/Bongarts/Getty Images)

La Svizzera continua, come l’Italia, a perdere pezzi, ma il CT Yakin, dopo il pareggio ottenuto all’Olimpico crede nella possibilità di qualificarsi direttamente per il Qatar senza passare attraverso le forche caudine degli spareggi....

Redazione Il Posticipo

La Svizzera continua, come l'Italia, a perdere pezzi, ma il CT Yakin, dopo il pareggio ottenuto all'Olimpico crede nella possibilità di qualificarsi direttamente per il Qatar senza passare attraverso le forche caudine degli spareggi. L'Italia ha ancora un piccolo vantaggio. Una differenza reti di due gol in più. Alla Svizzera serviranno dunque due reti per ognuna messa a segno dagli azzurri. Tradotto: se l'Italia vince 1-0 agli elvetici serve una vittoria per 3-0. E così via. Non semplice, ma neanche impossibile. E il tecnico, in conferenza stampa, come riportato dall'Ansa, ci crede. La ricetta è semplice. Segnare prima presto e poi tanto.

PRESSIONE  - Sbloccare immediatamente la partita, per mettere pressione agli azzurri. Esattamente come è successo all'Olimpico. Questa volta, però, la partita si gioca su due campi. Uno è a Belfast. "Seguiremo costantemente dalla panchina cosa succederà a in Irlanda del Nord. Dobbiamo attaccare, entrare in campo per sbloccare subito il risultato e poi cercare di segnare quante più reti possibili. Ci serviranno velocità e dinamismo, ma soprattutto tanto coraggio. Abbiamo diverse assenze in difesa, ma occorrerà saper gestire la situazione giocando da squadra".

BASEL SWITZERLAND - MAY 18: Headcoach Murat Yakin of Basel reacts before the Raiffeisen Super League match between FC Basel and FC Lausanne Sport at St. Jakob-Park stadium on May 18, 2014 in Basel, Switzerland.  (Photo by Michael Kienzler/Bongarts/Getty Images)

SOGNO MONDIALE - Seguire cosa accadrà al di là della Manica potrebbe essere però anche un fattore di deconcentrazione. Yakin ha le idee chiarissime sulla situazione che lo aspetta.  "Cercheremo di essere a conoscenza del risultato dell'Italia in maniera tale da poter reagire in ogni circostanza. Ma sarà ancora più fondamentale concentrarsi sul nostro gioco, non dobbiamo dimenticare che il nostro primo compito è quelli di segnare più gol possibili. Lo stadio può aiutarci a mettere ancora più pressione". Una mano gli potrà arrivare magari da Shaqiri, che festeggia le sue 100 presenze in nazionale. "Gli ho già fatto i complimenti. È un grande traguardo. Spero che lui, ma anche per la squadra, di poter festeggiare in modo ancora più completo domani. Sarebbe bello per lui segnare, ma se mette anche un paio di assist va anche meglio".