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Verde: “Ho speso 2mila euro per la “10”, se lo Spezia si salva mi tingo la barba di bianco”

Verde: “Ho speso 2mila euro per la “10”, se lo Spezia si salva mi tingo la barba di bianco” - immagine 1

Il fantasista a tutto campo.

Redazione Il Posticipo

Daniele Verde a tutto campo. Il talentuoso calciatore dello Spezia, intervistato da DAZN è tornato sulla vittoria storica a San Siro e non solo: dal rapporto con i compagni ad alcuni aneddoti di spogliatoio, passando attraverso la promessa salvezza.

STAGIONE - Una stagione in altalena per Verde ma il bilancio è comunque molto soddisfacente. "Mi alleno male ma gioco bene. Scherzi a parte, viviamo un momento di euforia dopo aver trascorso alcune settimane complicate ma nell'arco di un campionato è normale vi siano alti e bassi. Vincere a San Siro è stato fantastico, anche perché la squadra ha cercato e voluto la vittoria. In ogni caso se lo Spezia si salva ho già fatto la mia promessa. Mi tingo la barba di bianco. A tagliarla non ci penso nemmeno".

FANTASIA - Se si accende... il semaforo Verde per lo Spezia è tutto più facile. "Molti dei miei gol e delle mie giocate nascono dall'istinto. Questione di attimi. Mi manca un po', a volte, essere considerato un giocatore da doppia cifra, ma più del gol  cerco soprattutto l'assist.  Non ho tirato ancora un calcio di rigore, non c'è stata l'occasione. Il mio idolo è Ronaldinho, uno che faceva divertire. E ho avuto anche Ronaldo come presidente al Vallladolid. Mi piace un certo tipo di calcio e i miei compagni lo sanno. Per avere la "10" all'asta ho speso 2mila euro".

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PROSPETTIVE - Lo Spezia di Italiano era considerato un miracolo. Adesso è il turno di Thiago Motta. "Non vi sono grandi differenze fra le loro proposte di calcio ma la vera forza della squadra resta il gruppo. Questa è una famiglia, si percepisce immediatamente. E con una base del genere è molto più facile ottenere i risultati. La salvezza però è ancora lontana, non possiamo permetterci errori o cali di concentrazione. Dietro ci sono squadre molto attrezzate che possono riprendersi e recuperare in qualsiasi momento. Sampdoria, Cagliari, Udinese e Genoa hanno rose da metà classifica e anche fra le neopromosse c'è poco distacco. Sarà una lunga volata sino al termine del campionato".