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Tuchel: “Potevamo vincere. Werner? Nessun problema. Se segna alla prossima, nessuno ricorderà questo errore”

(Photo by Neil Hall - Pool/Getty Images 2021)

Un Chelsea di spessore meritava forse di uscire con la vittoria dal match di andata contro il Real Madrid.

Redazione Il Posticipo

Un Chelsea di spessore meritava forse di uscire con la vittoria dal match di andata contro il Real Madrid ma il pareggio mette i blues in una posizione di vantaggio, considerando. Il tecnico in conferenza stampa recrimina su qualche episodio e incoraggia Werner. Le sue parole sono riprese da Football London.

CORAGGIO - A Tuchel la squadra è piaciuta. "Ho visto una squadra molto aggressiva, ha messo in campo coraggio e qualità. Meritavamo di vincere. Il gol del vantaggio di Pulisic è stato meritato ma avremmo dovuto segnare almeno un gol in più. Il gol del Real è venuto più o meno dal nulla ma può sempre accadere quando ci si trova di fronte alla qualità individuale del Madrid. Immaginavo che il secondo tempo sarebbe stato tattico. E si poteva chiaramente avvertire che eravamo un po' stanchi. Abbiamo sofferto un po', se avessimo avuto un giorno in più per recuperare avremmo potuto mantenere alta l'intensità. Adesso Dobbiamo convivere con l'1-1".

PERSONALITA' - Il Chelsea ha colpito per la sua personalità. "Abbiamo giocato un primo tempo molto forte. Purtroppo siamo stati sfortunati e mancati di sicurezza, ma siamo stati molto forti. Ma abbiamo concesso su calcio piazzato. Questa è più o meno la storia. Non crediamo in queste storie, crediamo in noi stessi e in quello che serve per portare le migliori performance.on lo so. Ho la sensazione che avremmo dovuto vincere il primo tempo, forse avremmo potuto decidere questa partita molto presto nella prima mezz'ora, quando eravamo così, così forti.

WERNER - Il gol del vantaggio poteva arrivare anche con Werner. La sua familiarità con il gol sbagliato inizia a preoccupare. "Ne ha sbagliato uno con il West Ham e uno qui, ma non c'è niente da recriminare. Fa parte del calcio, è una peculiarità di questo sport. Immagino che adesso sarà arrabbiato. Domani ha il giorno libero e poi il giorno dopo potrà tornare a camminare a testa altissima. L'importante è che si faccia trovare presente all'appuntamento, è un attaccante, ed è importante che si faccia trovare alla conclusione. Il bello di questo sport è che se farà gol alla prossima partita, nessuno ricorderà questo errore".