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Thiago Motta: “L’Inter ha vinto con merito, ma c’era un rosso per Lautaro non capisco…”

CAGLIARI, ITALY - AUGUST 23: Thiago Motta of Spezia reacts during the Serie A match between Cagliari Calcio v Spezia Calcio at Sardegna Arena on August 23, 2021 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Un buon Spezia regge il campo per 30', poi la differenza tecnica si fa sentire e la qualità dei nerazzurri fa la differenza.

Redazione Il Posticipo

Un buon Spezia regge il campo per 30', poi la differenza tecnica si fa sentire e la qualità dei nerazzurri fa la differenza. Un gol per tempo permette ai nerazzurri di avere la meglio sulla squadra di Thiago Motta che analizza la sfida ai microfoni di DAZN. 

DIGNITOSO - Uno Spezia dignitoso, sul campo di una delle squadre più forti del campionato, per stessa ammissione del tecnico che trova comunque spunti positivi. "Buona prestazione la squadra non si è disunita contro un avversario fortissimo, forse la migliore del campionato. La squadra è rimasta in partita, ha risposto a come avevamo preparato la partita. L'idea non era quella di pressare alta, per evitare di concedere profondità agli attaccanti, abbiamo cercato di mantenerci compatti, creando densità finalizzata al recupero della palla per poi ripartire palla a terra. Non siamo stati capaci come è successo altre volte è un aspetto da migliorare anche se abbiamo affrontato un avversario davvero molto forte".

RECRIMINAZIONE - Spazio anche per una piccola recriminazione legata al tocco di Lautaro Martinez su Erlic. Un contatto che lascia perplesso l'allenatore. "Riuscire a vincere contro questa Inter sarebbe stata comunque un'impresa, non ci è riuscita. Peccato ma ci abbiamo provato contro una squadra molto attrezzata dal punto di vista tecnico e tattico. Non vado a caccia di alibi né voglio attaccare gli arbitri Non riesco a capire come l'arbitro abbia gestito il fallo di Martinez su Erlic. Lui parte da lontano per colpirlo. Per me è un episodio da rosso ma non voglio attaccare gli arbitri.  Con la VAR  e con tutto quello che è successo non capisco cosa sia successo anche perché Lautaro poi calcia il rigore che chiude la partita. Sono più deluso e sorpreso che arrabbiato".

MILANO - Non era certo  San Siro, il campo dove cercare punti. Resta comunque un approccio positivo e la sensazione di poter essere all'altezza. E l'abbraccio dei tifosi che evidentemente non hanno dimenticato gli anni di Motta all'Inter. "Ringrazio i tifosi che mi hanno accolto con grande calore, durante la partita ero totalmente immerso nel match, non dimenticherò mai quello che siamo riusciti a fare insieme".