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Ramos ancora non rinnova e David Silva…lo invita al City: “Uno come lui potrebbe esserci utile…”

David Silva guida il City contro il Real e incontra qualche vecchia conoscenza. Tra cui un amico che ha problemi a rinnovare con i Blancos e che il capitano dei Citizens porterebbe di corsa all'Etihad...

Redazione Il Posticipo

David Silva è ormai da una decina di anni al Manchester City, al punto da diventare capitano del club. E quindi prima del big match contro il Real Madrid tocca a lui accompagnare in conferenza stampa Pep Guardiola. Normale, anche considerando che tra le Merengues giocano alcuni calciatori che hanno vissuto con lui l'epoca d'oro del calcio spagnolo. Anzi, ce n'è uno in particolare che Silva nomina. E considerando che l'indiziato ha il contratto in scadenza nel 2021 e che il rinnovo al momento sembra problematico, chissà che non se ne vedano delle belle in futuro. Ma occhio alla partita, perchè una cosa nel mondo del calcio è certa: mai stuzzicare...Sergio Ramos.

SERGIO - Interrogato su quale calciatore del Real porterebbe al City, Silva infatti non ha avuto dubbi come riporta Goal. "A Madrid ci sono molti compagni di squadra con cui ho condiviso momenti importanti. Ma direi assolutamente Sergio Ramos. Lo conosco da una vita, è un leader e potrebbe esserci molto utile". Vista la querelle sul rinnovo tra il Gran Capitan e il Real, ma anche dando un'occhiata ai problemi difensivi del City, non è che l'idea sia poi così campata in aria... Certo, bisognerebbe far convivere un simbolo del madridismo con una figura storica del Barcellona come Guardiola, ma in fondo i due potrebbero tranquillamente piacersi una volta nella stessa squadra.

NO AL REAL - Dunque, può essere il Real Madrid ad andare da Silva, dopo che Silva non è andato al Real una decina di anni fa. Nel 2010, anno in cui si è trasferito in Inghilterra, c'è stato l'ultimo tentativo da parte dei Blancos di portarlo al Bernabeu. Ma, come ha spiegato più volte lo spagnolo, lui alle Merengues ha sempre detto di no. E non ne è affatto pentito. "La mia carriera è andata in una maniera che non avrei mai immaginato quando ho cominciato a giocare a calcio. Ed è stata perfetta, sia nelle mie prime squadre, Celta, Valencia ed Eibar, sia ora al City. Sono uscito dal mio paese, mi sono adattato e ho vinto trofei in una squadra che non vinceva da parecchio. Non posso lamentarmi". Se poi gli portassero anche Sergio Ramos, magari sarebbe ancora più contento.