Puyol provoca il Real: “Capisco che a Madrid non lo accettino ma Messi è il più grande di sempre”

Lo storico difensore del Barcellona racconta la sua carriera accanto alla Pulce.

di Redazione Il Posticipo

Il gigante e la pulce. Puyol e Leo Messi, in otto anni, hanno scritto pagine indelebili della storia del Barcellona e del calcio moderno. L’ultimo capitolo è recentissimo: il fuoriclasse argentino ha segnato il suo 644 gol con il Barcellona per superare quelli che Pelé ha segnato con il Santos. Puyol parla di lui, e non solo, in una lunga intervista concessa a goal.com.

MIGLIORE – Puyol,  ritiene che il suo ex compagno e sei volte vincitore del Pallone d’Oro sia già indiscutibilmente il migliore di tutti i tempi. “Se mi chiedi chi è Michael Jordan, dico sempre che è il miglior giocatore di basket della storia. E penso che Messi abbia lo stesso status.  Capisco che le opinioni sono soggettive e a volte è difficile essere oggettivi” , ecco perché ” lo capisco è difficile per un tifoso del Real Madrid ammettere di essere il migliore. Però abbiamo avuto la fortuna di godercelo per così tanto tempo. Sarà difficile, anche se non impossibile, rivedere un altro come lui”.

BARCELLONA – Otto anni insieme conditi da tantissimi trofei. Indimenticabili. “Mi sento molto fortunato per aver potuto giocare con lui e con quella generazione di calciatori che hanno reso grandissima la squadra del mio cuore. Ricordare ciò che abbiamo fatto insieme mi rende molto orgoglioso anche perché i miei inizi sono stati difficili. Ho passato cinque anni senza vincere nulla, ma poi siamo stati in grado di diventare la prima e unica squadra a vincere tutti i titoli possibili in una sola stagione”. È successo nel 2009, il primo anno in cui Messi ha indossato i dieci del Barcellona. ” E sono convinto che un Barcellona guidato da Leo continuerà a vincere titoli”.

ASSOLUTO – Secondo l’ex compagno Messi ha ancora tanto da dire e da dare al calcio. Soprattutto a livello di nazionale. “A Barcellona ha già battuto tutti i record e  ha fissato l’asticella molto in alto. Credo che possa ancora vincere, specialmente con la sua nazionale. E anche se non sono argentino, sarei molto felice per lui se riuscisse a vincere un trofeo. Penso che se lo meriti e so che anche lui lo desidera tantissimo”.

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