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Non vedo, non sento, non parlo: al Real Madrid gli infortuni sono…top secret!

(Getty Images)

Come si fa a impedire all'avversario di basare le sue tattiche sulla propria lista degli assenti? Facile. Non si comunicano gli infortunati. Questa la scelta...innovativa sperimentata dal Real Madrid.

Redazione Il Posticipo

Il calcio è uno sport fatto di particolari. A volte per vincere è più utile ottenere una serie di piccoli e marginali vantaggi sull’avversario, piuttosto che concentrarsi troppo su un determinato aspetto. Nulla può dunque essere lasciato al caso, figurarsi la comunicazione. Le parole ufficiali dei club sono costantemente monitorate e soppesate, giorno dopo giorno. Per non parlare degli spifferi che arrivano da dentro i centri sportivi, la vera fonte di ogni informazione “non ufficiale”. E quindi, prendendo come tema gli infortuni, come si fa a impedire all'avversario di basare le sue tattiche sulla propria lista degli assenti? Facile. Non si comunicano gli infortunati.

TOP SECRET - Questo lo strano andazzo preso dal Real Madrid, che nelle ultime settimane ha decisamente attuato un sistema di sicurezza infallibile per quel che riguarda la valutazione di chi sta male. Come riporta Marca, il club ha smesso di informare i mezzi di comunicazione riguardo problemi fisici e tempi di recupero, lasciando tutti quanti a brancolare nel buio quando si tratta di stabilire chi potrà essere in campo e chi invece guarderà la partita da casa o dalla tribuna. Qualche esempio concreto? Il grande assente Marcelo, che dovrebbe essersi infortunato nella partita di Champions contro la Roma. Il condizionale è però d'obbligo, perchè il Real non è che abbia comunicato nulla al riguardo. Poi ovviamente la lista dei convocati di Solari, di volta in volta, provvede a chiarire i dubbi su chi di certo non ce la fa a scendere il campo, ma resta il fatto che ormai la lista degli infortunati è diventata top secret.

MOURINHO - Un trend, quello di non comunicare molto al riguardo, iniziato ai tempi di Mourinho, che però ora è diventato una vera e propria politica societaria. Che lo Special One sta anche cercando di implementare al Manchester United, come dimostra l'ultimo battibecco con la TV ufficiale del club. Alla richiesta di informazioni sulla lista dei convocati, i giornalisti di MUTV si sono sentiti rispondere da un piccato Mou che non è il caso di dare ulteriori vantaggi agli avversari. Anche perchè quando le cose le sanno gli amici, ai nemici solitamente arrivano molto presto!