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Nicolato: “C’è da lavorare, dobbiamo trovare la squadra ma i primi passi sono confortanti”

DIFFERDANGE, LUXEMBOURG - NOVEMBER 15: Head Coach Paolo Nicolato of Italy looks on during the UEFA Euro Under 21 Qualifier match between Luxembourg U21 and Italy U21 at Stade Municipal de la Ville de Differdange on November 15, 2020 in Differdange, Luxembourg. (Photo by Lukas Schulze/Getty Images)

L'Italia soffre un po' ma alla fine ha la meglio del Montenegro.

Redazione Il Posticipo

L'Italia soffre un po' ma alla fine ha la meglio sul Montenegro. Il CT Nicolato è atteso da un compito più complicato, anche perché alcuni di questi ragazzi hanno giocato l'ultima partita ufficiale nell'ottobre del 2019. Una vittoria di misura che poteva essere anche più rotonda. Mancato il colpo del KO ma tre punti che fanno ben sperare. In questo momento il compito più complicato è ricostruire una squadra. La pandemia ha bloccato le giovanili U20 e U19. E mentre prima Nicolato aveva i "suoi" ragazzi, questa volta deve affrontare i "lavori in corso". La sensazione è che la squadra abbia qualità ma che debba trovare ancora la necessaria sicurezza per esprimersi a questi livelli. Il Ct Nicolato ha parlato al termine della sfida ai microfoni di Raisport. 

DIFFERDANGE, LUXEMBOURG - NOVEMBER 15: Head Coach Paolo Nicolato of Italy looks on during the UEFA Euro Under 21 Qualifier match between Luxembourg U21 and Italy U21 at Stade Municipal de la Ville de Differdange on November 15, 2020 in Differdange, Luxembourg. (Photo by Lukas Schulze/Getty Images)

POSITIVO - L'abbrivio però è stato confortante. "Ci tenevo a ringraziare i calciatori. Due vittorie e sei punti in classifica. Era un miniciclo molto delicato è difficile fare punti con tutti e lo dimostra il pareggio della Svezia. Bene per il risultato. Ho visto passi in avanti, si è rischiato un po' meno dietro, ma dobbiamo migliorare ancora. Giocando si accumula esperienza. Alcuni ragazzi sono arrivati... ieri non possiamo pretendere che abbiano tutta l'esperienza che serve in campo internazionale".

PROSPETTIVE - La squadra sta nascendo. Il gioco e la continuità può attendere. A ottobre sarà diverso. "Siamo già molto contenti di come si stanno comportando. Adesso occorre trovare una linea di squadra ma i primi passi sono confortanti". Il girone si sta mettendo bene. L'Italia è a - 1 dalla Svezia con una partita in meno. "Ancora è molto presto, nel prossimo turno ci attendono due partite molto delicato con Bosnia e Svezia, la strada è ancora molto lunga, direi anzi che è appena cominciata, ma è importante partire con il piede giusto.