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Marocco nella storia, Mbappé esalta Hakimi: i due, amici uniti dal… pinguino

Marocco nella storia, Mbappé esalta Hakimi: i due, amici uniti dal… pinguino - immagine 1
Il marocchino e il francese sono molto legati. Non è solo una catena in campo.

Redazione Il Posticipo

Il Marocco è nella storia. La conclusione di Hakimi dal dischetto ha portato il paese nordafricano a giocarsi per la prima volta un quarto di finale di un mondiale. Decisivo, il calciatore del Paris Saint Germani che ha realizzato con freddezza il calcio di rigore decisivo per il passaggio del turno.

CONGRATULAZIONI

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E anche la sua esultanza non è passata inosservata. Il calciatore ha mimato il pinguino. Un gesto evidentemente era concordato con Mbappé che pochi secondi dopo il passaggio del turno del Marocco ha postato una reazione su twitter.

Con un breve tweet, il francese, ha postato il nome di un suo compagno di squadra, con il quale è molto in sintonia. E non a caso ha postato un emoticon che simula l'andatura di un pinguino.

SOPRANNOME

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Pinguino, fra l'altro, è il soprannome di Mbappé nello spogliatoio del PSG. In primis, era Donatello, affibbiatogli al suo arrivo a Parigi come rilevato da Meunier. Nel 2017, quando il ragazzo varcò la porta dello spogliatoio, in tanti notarono la somiglianza con l'eroe delle tartarughe ninja. Cinque anni dopo, molte cose sono cambiate. Mbappé è l'indiscussa stella della squadra e "studia" da leader dello spogliatoio. Quindi è lui ad accettare o meno nuovi soprannomi. Il passaggio a Pinguino, secondo quanto si evince dalla foto che ritrae il pallone autografato da tutti i compagni di squadra, è una "intuizione" di un suo grande amico che in quella occasione aveva fatto fra l'altro di tutto per farsi riconoscere con un "2" che richiama il suo numero di maglia. Il tutto con tanto di foto nelle stories di Instagram.

LEGAME

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Il marocchino e il francese sono molto legati. Non è solo una catena in campo. Oltremanica la chiamano "bromance". Si traduce in un rapporto di amicizia profonda, quasi fraterna.  Anche lontano dal rettangolo di gioco i due hanno stretto un legame fortissimo. A tal punto che l'ex interista, in una intervista rilasciata a Telefoot aveva preso una posizione netta sul futuro del suo compagno di squadra. Quando Mbappé non sembrava intenzionato ad apporre il suo autografo sul prolungamento del contratto Hakimi ha indossato i panni da... agente e invitato il compagno a restare nella capitale francese. Missione compiuta.