Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

senza categoria

Lukaku: “Segno di più perché sono completo. Con il Belgio vogliamo vincere”

SAINT PETERSBURG, RUSSIA - JUNE 12: Romelu Lukaku of Belgium celebrates after scoring their side's third goal during the UEFA Euro 2020 Championship Group B match between Belgium and Russia on June 12, 2021 in Saint Petersburg, Russia. (Photo by Evgenia Novozhenina - Pool/Getty Images)

I Diavoli Rossi ritentano l'assalto al primo trofeo internazionale della loro storia aggrappandosi al loro centravanti. 

Redazione Il Posticipo

Il Belgio ritenta l'assalto al primo trofeo internazionale della sua storia aggrappandosi a Lukaku che sensazioni positive in vista della sfida con la Francia. Il centravanti belga ha attraversato un momento complicato con il Chelsea ma confida di tornare al gol nella semifinale di Nations League. Le sue parole sono riprese da dhnet.be.

QUOTA 100 - Dall'alto delle sue 100 convocazioni, Lukaku è ormai un punto fermo della nazionale.  E anche lui può pensare di attaccare il record di Ronaldo, capocannoniere di tutti i tempi con la maglia di una nazionale. "Ho avuto la fortuna di aver iniziato molto giovane. All'inizio non ho segnato molto, mi ci è voluto un po' di tempo, poi tutti è cambiato. Gioco per il Belgio da 12 anni, adesso ne ho 28 e ancora tante partite davanti con una nazionale che è sempre cresciuta di anno in anno". Senza vincere, però. "Il nostro obiettivo è sollevare il prima possibile al cielo un trofeo internazionale. Questa è il mio grande obiettivo. Sarebbe bello portarsi a casa la coppa della Nations League, ma ancora meglio raggiungere il vertice nei prossimi mondiali".

SAINT PETERSBURG, RUSSIA - JUNE 12: Romelu Lukaku of Belgium celebrates after scoring their side's third goal during the UEFA Euro 2020 Championship Group B match between Belgium and Russia on June 12, 2021 in Saint Petersburg, Russia. (Photo by Evgenia Novozhenina - Pool/Getty Images)

COLLETTIVO - Il digiuno delle ultime settimane non è un problema. L'ex centravanti dell'Inter comunque ritiene che la forza della sua nazionale sia nel collettivo. "Un attaccante che può giocare con Hazard, De Bruyne e Mertens è felice come un bambino in un negozio di dolciumi. Sono circondato da top player. Sono consapevole di essere il perno offensivo della squadra, ma non mi piace l'idea di giocare solo per proteggere il pallone. Credo di poter dare il massimo quando mi muovo all'interno dell'area di rigore anche perché studio sempre come farmi trovare libero per la conclusione. Mi sto abituando anche ad affrontare le difese che alzano la linea. Sono diventato un attaccante più completo e questo è il motivo per cui sto segnando molto di più negli ultimi anni".