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Lo strano caso del Dr Memphis in Nazionale e di Mr Depay con il Barça

FARO, PORTUGAL - JUNE 02: Memphis Depay of Netherlands celebrates after scoring their side's second goal during the international friendly match between Netherlands and Scotland at Estadio Algarve on June 02, 2021 in Faro, Portugal. (Photo by Fran Santiago/Getty Images)

Nelle ultime sei partite, ha segnato solo un gol, su rigore, contro il Levante. Poi, niente. Con l'Olanda invece, è un altro giocatore. 

Redazione Il Posticipo

Memphis Depay, sinora un flop. I numeri non lasciano spazio alle interpretazioni. L'attaccante olandese del Barcellona, valorizzato da Koeman ai tempi in cui era alla guida della nazionale orange, sta perdendo colpi e posizioni. Nelle ultime sei partite, ha segnato solo un gol, su rigore, contro il Levante. Poi, niente. Con l'Olanda invece, è un altro giocatore.

DELUDENTE - Un rendimento largamente al di sotto delle aspettative. Nessuno si aspettava che potesse segnare quanto Messi, ma era lecito immaginarsi che avesse un rendimento superiore perlomeno a Braithwaite. Invece il danese ha segnato due gol in tre partite. Depay è fermo a tre reti in sette presenze, spalmate, secondo i dati tranfertmarkt ogni 210 minuti. Un rendimento non all'altezza del giocatore ammirato e spesso decisivo a Lione.

BIG - Il ragazzo, fra l'altro, ha stentato soprattutto nei big match. Sparito contro il Bayern, innocuo anche incrociando il Benfica e non pervenuto a Wanda Metropolitano. A parziale discolpa, una squadra che in questo momento non sembra in grado di aiutarlo. Senza Ansu e Dembelé in campo, con  Braitwaite infortunato, Depay è diventato il catalizzatore dei difensori che possono concentrarsi sull'unico calciatore con spiccate attitudini da centravanti. Troppe attenzioni che ne hanno limitato il rendimento. Altrettanto vero, però, che  con l'Olanda la via della rete la trova.

DUBBI - Memphis ha giocato tutte le partite dall'inizio della stagione. In meno di tre mesi di gara, ha giocato otto partite intere con il Barça e tre con la nazionale olandese. E i numeri sono abbastanza differenti: cinque reti e un assist fra Turchia (con annessa tripletta) e Montenegro. Un calciatore a due facce. Resta da capire se  sia una questione di supporto o di adattabilità al nuovo gioco del Barcellona. In ogni caso, l'unica certezza è che Koeman non ha alternative. Deve fidarsi e affidarsi a lui sperando che torni a essere quello con... l'Olanda se accompagnato da partner d'attacco che parlano lo stesso linguaggio tecnico come Ansu e Dembélé. Tuttavia, non sarà un qualcosa di immediato. Lecito chiedersi quanto tempo impiegherà quel tridente a scendere in campo. E, soprattutto, quanto tempo impiegheranno gli interpreti ad adattarsi l'uno all'altro.