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L’ex preparatore dello United: “CR7 un genio, non solo nel calcio. Venne da me e disse: ‘voglio diventare…'”

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Mike Clegg è stato uno dei preparatori del Manchester United di Sir Alex Ferguson. E si può dire che sia stato la persona che il portoghese ha visto di più, visto che il suo ufficio era nel posto che CR7 frequenta con più assiduità: la palestra!

Redazione Il Posticipo

Guardare un giovane calciatore diventare una stella è sempre una grande soddisfazione per chi ci lavora assieme. Figurarsi se si ha una prospettiva assolutamente inedita e molto privata del lavoro che il giocatore fa per raggiungere i suoi obiettivi. Mike Clegg è stato a lungo uno dei preparatori del Manchester United di Sir Alex Ferguson e ha avuto modo di accogliere a Carrington Cristiano Ronaldo e di vederlo pian piano raggiungere livelli sempre più alti. E si può dire che sia stato la persona che il portoghese ha visto di più, visto che il suo ufficio era nel posto che di solito CR7 frequenta con più assiduità: la palestra.

IL MIGLIORE - Clegg lo ha raccontato al documentario della BBC intitolato "Cristiano Ronaldo: impossible to ignore". E ha confermato che era davvero impossibile non vedere quanto impegno il lusitano ci mettesse per diventare quello che è. "Il mio ufficio era in palestra, quindi ero sempre disponibile per chiunque ogni volta che gli andava di parlare. Ascoltare i giocatori e scoprire di cosa hanno bisogno mentalmente è importantissimo. E Cristiano, beh, lo avevo visto giocare in Portogallo. Ero a Carrington sulla mia sedia in palestra e una mattina questo ragazzino arriva prestissimo. Entra, mi saluta e mi dice 'ho sentito parlare di te, so che fai parecchio lavoro individuale con i calciatori'. E poi aggiunge: 'io voglio diventare il migliore al mondo'".

 MANCHESTER, UNITED KINGDOM - MARCH 14: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Barclays Premier League match between Manchester United and Liverpool at Old Trafford on March 14, 2009 in Manchester, England. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

GENIO - Detto, fatto. Logico, spiega Clegg, perchè quando Cristiano ci si mette... "La cosa bella del lavoro di Cristiano allo United è che io so bene che per lui è stato un apprendistato importantissimo. Mi ricordo che quando giocava e faceva un errore, cadeva a terra e gli urlavano tutti contro, i tifosi o i calciatori. Ma non era un problema per lui, perchè pensava 'ok, su questo devo lavorarci'. E ci lavorava". E c'è modo anche di parlare del Ronaldo uomo, non solo del calciatore. Di cui Clegg fa un ritratto diverso da quelli che a volte spuntano fuori. "Si sentono parecchie cose sul fatto che sarebbe un vanitoso o pieno di sè. Ma non è assolutamente così, anzi, era una persona piacevole da avere attorno. Se poi parliamo di carichi di lavoro, era sopra chiunque altro. Credo che abbia grandi piani per il resto della sua vita. E non solo per quello che riguarda il calcio. È un genio assoluto". Complicato dargli torto...