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L’Appunto

L’Appunto

di Stefano Impallomeni. Calma e pazienza. Non è ancora il tempo di fare bilanci. La prossima con la Lituania, come farà anche la Svizzera a Belfast contro l'Irlanda del Nord. E vedremo chi farà cosa, prima di novembre.

Stefano Impallomeni

"È mancato quel "pizzico" per fare gol, questa Italia mi è piaciuta tanto, vinciamo mercoledì contro la Lituania e poi faremo un altro tipo di considerazioni". A fine partita a parlare così è Chiellini, che è mancato tanto agli azzurri perché è insostituibile in quasi tutto. L'analisi del capitano è condivisibile. Svizzera rispettabile, ma Italia superiore, rigore sbagliato da Jorginho a parte e qualche indecisione qua e là. Tante occasioni, una clamorosa di Berardi, e sempre la solita presenza, con la voglia di portarsi a casa i tre punti.

Non è ancora il tempo di bilanci, ma di capire che il calcio attuale è sempre fluido, difficilmente prevedibile.  Esistono avversari organizzati e per vincere le partite serve sempre uno sforzo massimale, oltre tanto altro tra cui precisione e freddezza. A settembre, di solito, si prende confidenza con se stessi, non si è mai al top e può succedere. Non si vince, arriva il quarto pareggio di fila, ma si continua a non perdere: 36 risultati utili consecutivi e nuovo record mondiale. Italia nella storia, in attesa di non mollare la corda, perché sarebbe assurdo non centrare il pass per il Qatar. Saprebbe di beffa. E sarebbe ridicolo, soprattutto adesso, immaginare e andare oltre, pensando addirittura allo scontro diretto con gli svizzeri di novembre a Roma come ultima spiaggia. Occorrono calma e pazienza in questi casi. E non concedersi alle cassandre, giocando una partita alla volta, la prossima con la Lituania, come farà anche la Svizzera a Belfast contro l'Irlanda del Nord. E vedremo chi farà cosa, prima di novembre. Da ieri a oggi, pensando al domani. La realtà dei fatti non tradisce mai e non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti. In tre anni c'è stata una incredibile ricostruzione, siamo Campioni d'Europa e a Basilea la solita ottima squadra, con personalità, ancora competitiva. Conta anche la prestazione e conta anche non saperle perdere certe partite, specialmente quando fai di tutto per vincerle. Meno male che c'è Chiellini a ricordarcelo, con "un pizzico" di lucidità.