Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

I “settembre” di Mancini: più pareggi che vittorie

LONDON, ENGLAND - JULY 11: Roberto Mancini, Head Coach of Italy celebrates with The Henri Delaunay Trophy following his team's victory in the UEFA Euro 2020 Championship Final between Italy and England at Wembley Stadium on July 11, 2021 in London, England. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Il mese particolarmente ostile al CT, è quasi alle spalle. Da quando è alla guida della nazionale azzurra, Mancini ha più pareggiato e perso che vinto.

Redazione Il Posticipo

Due pareggi contro Bulgaria e Svizzera. Non è la fine del mondo e nulla è realmente compromesso. La nazionale ha ancora saldamente nelle mani il proprio destino. Se Mancini, da qui all'ultima partita del girone, le vince tutte, porta l'Italia ai mondiali in carrozza. In questo senso, settembre, mese particolarmente ostile al CT, è quasi alle spalle. Da quando è alla guida della nazionale azzurra, Mancini ha più pareggiato che vinto.

2018 - Nel 2018 Mancini è ancora alle prese con la ricostruzione. La Svezia, nel pieno stile locale, ha lasciato in dote un pacco con un calcio italiano da ricostruire e senza libretto di istruzioni. Il CT accetta la sfida con entusiasmo e siede su una panchina allora complicatissima. E il nono mese del 2018 non è dei migliori. In piena fase sperimentale, la Nazionale, impegnata in Nations League, non va oltre il pari interno con la Polonia (1-1) ed è sconfitta in Portogallo (1-0). In quei giorni però Mancini screma e crea il gruppo.

2019 - L'anno successivo è caratterizzato dall'alba di un nuovo ciclo che porterà il cielo a essere sempre più azzurro dopo la tempesta. La nazionale, nel settembre del 2019, è impegnata in un doppio impegno nella marcia di avvicinamento agli Europei. La squadra inizia a prendere forma e sostanza. Vince e convince nelle due sfide contro Armenia (1-2) e Finlandia (1-3) innestando le marce alte che porteranno alla qualificazione alla fase finale del torneo continentale con un percorso netto di 10 vittorie.

2020 - Nel 2020, dopo la sosta forzata per la pandemia, la nazionale torna a scendere in campo per il doppio impegno di Nations League. Settembre si conferma un mese complicato per Mancini che non va oltre il pari interno con la Bosnia. Serve una impresa in Olanda. Ed arriva puntuale. 0-1. Il computo finale dunque è in attivo anche se non è eccezionale come i risultato ottenuti dal commissario tecnico... nel resto dell'anno. I suoi tre settembre, in totale, portano in dote tre vittorie (Armenia, Finlandia, Olanda), quattro pareggi (Bosnia, Polonia, Bulgaria e Svizzera) e una sola sconfitta contro il Portogallo. Adesso tocca alla Lituania, per riportarsi immediatamente in carreggiata in classifica e... pareggiare il saldo con il mese.