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Gasperini: “Chi vuole alzare l’asticella lo faccia. Io non impedisco di sognare ma non posso farlo”

L'Atalanta è la squadra che ha cambiato dimeno fra le big e paradossalmente è la più pronta e collaudata. Gasperini però vuole tenere i piedi per terra. E in conferenza stampa fissa gli obiettivi della squadra.

Redazione Il Posticipo

Si riparte. E si fa sul serio. L'Atalanta è la squadra che ha cambiato dimeno fra le big e paradossalmente è la più pronta e collaudata. Gasperini però vuole tenere i piedi per terra. E in conferenza stampa fissa gli obiettivi della squadra.

SOGNI - Sognare è lecito, ma il tecnico preferisce essere realista. "Se gli addetti ai lavori vogliono alzare l'asticella sono libero di farlo, A me sta benissimo così. Non voglio impedire a nessuno di sognare, ma io non posso permettermelo. Aver centrato i risultati recenti, per un club come il nostro, equivale a vincere gli scudetti. Non è così banale e scontato ripetersi. non partiamo con l'idea di poter vincere il campionato. Anzi, siamo consapevoli delle difficoltà che ci aspettano. Non fissiamo alcun obiettivo, ci sono tante squadre forti e altre che si sono rinforzate e si piazzeranno meglio rispetto allo scorso anno. abbiamo una nostra identità e il nostro modo di stare in campo. Da una parte questo aspetto rappresenta una certezza. Tuttavia non è una garanzia di risultato".

 BERGAMO, ITALY - OCTOBER 27: Duvan Zapata of Atalanta BC celebrates his second goal during the UEFA Champions League Group D stage match between Atalanta BC and Ajax Amsterdam at Gewiss Stadium on October 27, 2020 in Bergamo, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

MERCATO - Sul mercato c'è ancora tanta carne al fuoco: "Credo che Zapata possa restare ma è un mio libero pensiero. Non so cosa possa succedere ma questo è un mercato davvero stranissimo. Ci sono pochissimi movimenti e trasferimenti assolutamente eclatanti. con cifre notevoli. Per noi gli inserimenti di Musso e Demiral rappresentano tantissimo. la dirigenza ha lavorato bene e io non impedisco a nessuno di andar via, se lo desidera. Dunque fatico ad avventurarmi in ogni possibile previsione. Molto dipenderà dalle occasioni che capiteranno. La rosa ha un nucleo determinante di 15-16 giocatori poi come ogni anno inseriremo qualche promessa dalle giovanili. In questa ottica c'è Scalvini che mi dà ottime sensazioni. Ilicic voleva andarsene, ma poi si è presentato benissimo e si è allenato con grande voglia. Lo alleno come qualsiasi altro giocatore. Per quanto riguarda Thorsby, non mi esprimo. Parlo solo dei giocatori dell'Atalanta".