senza categoria

Boca, Ameal vivacizza il mercato: “Sono felice che Cavani e Torreira vogliano il Boca”

Il presidente del Boca agita le ore antecedenti le semifinali di Europa League

Redazione Il Posticipo

Ameal agita le ore antecedenti le semifinali di Europa League, anticipando alcuni movimenti di mercato che potrebbero interessare gli xeneizes. Come riportato da TNT Sports il presidente del club azul y oro ha parlato sia di Torreira (all'Atletico ma di proprietà dell'Arsenal) che di Cavani, impegnato nei 180' contro la Roma.

MERCATO -  Il Boca Juniors attraversa un momento positivo: quattro vittorie consecutive e il presidente se lo gode. "Il presente del Boca e il recente passato rappresentano un enorme motivo d'orgoglio per noi. Lo dicono anche i numeri: abbiamo giocato 3 campionati, ne abbiamo vinti 2 e nell'altro siamo arrivati ​​alla semifinale. Abbiamo enorme fiducia nei nostri giocatori. Con gli allenatori e lo staff abbiamo creato una grande famiglia. E come in ogni  famiglia, tutti hanno una propria opinione". Anche sul mercato: "Mi rende molto felice che giocatori come Cavani o Torreira vogliano venire a giocare al Boca. Ora dobbiamo concentrarci sulla nostra rosa, sugli obiettivi che abbiamo. Roman parla tutti i giorni con tutti. Personalmente parlo stabilmente con il direttivo".

PROSPETTIVE - Le prospettive del Boca non riguardano solo il mercato. C'è tanto che ruota intorno alla Bombonera. A partire dal futuro dello stesso storico impianto. "La Bombonera va ampliata, invieremo un disegno di legge per ampliarla, abbiamo messo insieme un gruppo che lavorerà sul campo per il progetto. Ho fiducia che si possa realizzare". E ancora più fiducia è nel presente. "Possiamo vincere ancora. Abbiamo tanti uomini che pesano nello spogliatoio. Tevez accompagna e sostiene il gruppo. Ho un debole per Zárate, è un giocatore che mi piace molto anche se il suo futuro dipende soprattutto da lui e dalle scelte del tecnico. Alcune decisioni spettano anche al nostro allenatore".

RIVER - Ottimi i rapporti anche coni vicini di casa, al netto della rivalità sportiva. "Parlo con Rodolfo D'Onofrio, ci confrontiamo quasi ogni settimana. Lo ritengo un molto preparato, svolge con grande attenzione e cura il proprio lavoro. E con lui ho instaurato un ottimo rapporto". Poi ovviamente, sul campo, ognuno pensa alla propria squadra. "Lui ha molto a cuore il River, esattamente quanto io amo il Boca. Ed entrambi vogliamo primeggiare".