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Belgio, è caos per le dichiarazioni di De Bruyne: “Se fossi uno dei senatori sarei furioso”. E Vertonghen…

Belgio, è caos per le dichiarazioni di De Bruyne: “Se fossi uno dei senatori sarei furioso”. E Vertonghen… - immagine 1
Tra le nazionali più deludenti di questo inizio di Coppa del Mondo c'è certamente il Belgio, che è a rischio eliminazione. E in mezzo ci sono le polemiche tra gli stessi calciatori...

Redazione Il Posticipo

Tra le nazionali più deludenti di questo inizio di Coppa del Mondo c'è certamente il Belgio. La squadra di Roberto Martinez, che in Russia nel 2018 è arrivata terza perdendo in semifinale contro i futuri campioni della Francia, è giunta in Qatar con l'obiettivo di fare bene in quella che probabilmente è l'ultima possibilità per la "generazione d'oro". Ma i Diavoli Rossi, che hanno guidato a lungo il ranking FIFA e ora sono secondi solo dietro al Brasile, hanno iniziato male la competizione. Prima una vittoria faticosissima contro il Canada e poi la netta sconfitta con il Marocco, che li lascia a rischio eliminazione. E in mezzo ci sono le polemiche tra gli stessi calciatori.

Le dichiarazioni di De Bruyne

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Ad accendere la miccia è stato l'uomo simbolo della squadra, Kevin de Bruyne, che ha spiegato prima della partita con il Marocco che il Belgio non ha possibilità di vincere i mondiali, in quanto si tratta di una nazionale troppo vecchia. E dopo il risultato del match, sono arrivate parecchie critiche al centrocampista del Manchester City. Anche da ex compagni all'Etihad, come l'argentino Pablo Zabaleta. L'ex difensore ha commentato alla BBC le dichiarazioni di De Bruyne, spiegando che sono certamente state controproducenti. "Quando uno dei tuoi migliori giocatori della squadra arriva e dice 'non abbiamo possibilità di vincere, siamo troppo vecchi', è logico che la cosa abbia un effetto sulla mentalità di tutto il gruppo. Non c'è passione, non c'è fuoco".

Zabaleta e Vertonghen

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E Zabaleta aggiunge. "È triste vedere un gruppo di calciatori che non combatte per il suo paese. La mia preoccupazione maggiore nei riguardi del Belgio è vedere calciatori che dicono che la squadra non è più quella di una volta, non è la mentalità giusta per affrontare la Coppa del Mondo. Hanno giocatori abbastanza forti per battere chiunque. E se fossi uno dei senatori, sarei furioso. Magari stanno solo cercando di distogliere l'attenzione, è vero, ci sono due o tre giocatori che non sono giovanissimi, ma alcuni nella rosa lo sono". E a dimostrare che l'argentino ha ragione, c'è la punzecchiata di Vertonghen, che come racconta Marca dopo la partita ha chiosato: "Magari attacchiamo male perchè siamo vecchi". E ogni riferimento (e attacco) a De Bruyne non è per nulla casuale...