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Altro che ala VIP: nel carcere in cui è rinchiuso Mendy ci sono risse tra i prigionieri quasi ogni giorno!

LEICESTER, ENGLAND - APRIL 03: Benjamin Mendy of Manchester City celebrates with teammate Sergio Aguero after scoring their team's first goal during the Premier League match between Leicester City and Manchester City at The King Power Stadium on April 03, 2021 in Leicester, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

La prigione che ospita il calciatore del City non solo è molto diversa da come si aspettava il terzino transalpino, ma, almeno a vedere i numeri, è anche un posto parecchio pericoloso per chi viene rinchiuso all'interno delle sue mura.

Redazione Il Posticipo

Continua a fare scalpore oltremanica il caso che riguarda il terzino del City Benjamin Mendy. A fine agosto il campione del mondo 2018 è stato preso in custodia dalla polizia del Cheshire per rispondere di quattro accuse di violenza sessuale per fatti accaduti tra l'ottobre 2020 e l'agosto 2021. Accuse che, come spiegano dall'Inghilterra, ora sono diventate addirittura sei. E nel frattempo, il calciatore continua la sua permanenza nella HMP Altcourse, una delle prigioni di Liverpool. Che, come racconta il Sun, non solo è molto diversa da come si aspettava il terzino transalpino, ma che, almeno a vedere i numeri, è anche un posto parecchio pericoloso per chi viene rinchiuso all'interno delle sue mura.

RISSE - Il tabloid spiega infatti che tra il giugno 2020 e lo stesso mese del 2021, nel carcere in questione ci sono stati ben 340 attacchi e risse che hanno coinvolto i prigionieri. In pratica, quasi uno al giorno. Un numero altissimo, anche e soprattutto considerando che nei periodi peggiori della pandemia i detenuti sono rimasti quasi sempre senza avere contatti tra di loro. E come se non bastasse, un buon numero di questi attacchi è anche avvenuto attraverso l'uso di armi, proprie o improprie. I prigionieri, molti dei quali sono legati a gang di Liverpool in contrasto tra loro, in qualche modo riescono ad avere sottomano coltelli o lamette, come nel caso di un detenuto condannato a ulteriori dieci mesi di carcere per aver fuso una lametta nel manico di uno spazzolino per usarlo come arma.

ALA VIP - Non esattamente quello che si aspettava Mendy. Che, come ha raccontato una fonte al Sun qualche mese fa, al momento in cui si è visto respingere la richiesta di arresti domiciliari nella sua dimora da 5 milioni di euro non aveva decisamente capito cosa lo attendeva, ovvero la parte del carcere in cui sono rinchiusi i prigionieri a rischio. "Quando Mendy è arrivato, lo staff gli ha spiegato che sarebbe stato tenuto nell'ala VP, per la sua sicurezza personale. Ma forse, visto che è francese e non parla molto bene l'inglese, non ha capito quello che gli hanno detto e ha pensato che lo avrebbero portato in un'ala VIP, fatta apposta per le celebrità. Quando ha visto la cella e ha capito con chi sarebbe stato rinchiuso ha avuto un pessimo risveglio". E chissà come si trova ora che è lì dentro da un bel po'...