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Balotelli, il grande assente di Euro 2016 che può ancora ritrovarsi e tornare in azzurro

Ha partecipato attivamente sui social per sostenere gli azzurri. Ha fatto sentire la sua presenza. Ha tifato e non gufato la nazionale, che ha suscitato interesse e ha coinvolto un paese. È stato un vero supporter, Mario Balotelli, che, tra mille...

Stefano Impallomeni

La solitudine di chi non è più al centro del mondo

Balotelli non è più al centro del mondo, di niente. Altro che Pallone d’Oro. È in una periferia pericolosa, in cui il suo talento rischia di evaporare. Il lavoro duro sul fisico e la testa potrebbe riportarlo in alto. Basta volerlo, con la determinazione che ci metteva da ragazzino. Siamo alle ultime chances e poi, se fallirà, sarà soltanto colpa sua. Balotelli deve comprendere che, a 26 anni, non è calcisticamente un imberbe. Ha l’obbligo di svoltare, vivendo da ragazzo normale per trasformarsi giustamente in un campione eccezionale. È forte, ha tecnica, tiro, potenza, ma non deve credere di essere perfetto. Tatticamente è scolastico e pigro, agonisticamente discontinuo, senza dimenticare le proteste con arbitri e avversari, alcune delle quali incomprensibili. Sono dettagli essenziali che fanno l’insieme. Balotelli deve trovare l’umiltà di ricominciare da zero. Come a 17 anni, quando non era nessuno. Non credo che il suo presente possa essere in provincia. Balotelli è e resta un calciatore di spessore internazionale, ma deve convincere, ri-convincere ed eliminare atteggiamenti infantili e vittimistici. Klopp, chissà, potrebbe farlo rinascere. Ma molto dipenderà da lui. Altrimenti, da subito, meglio cambiare aria. Il tempo stringe. Balotelli deve giocare. Non certo a Crotone o in qualche squadra che deve salvarsi. Ma deve giocare. Un altro anno in panchina sarebbe fatale. La nazionale lo aspetta. Ventura non ha preclusioni. Balotelli, a mio avviso, anche messo così è ancora meglio di Pelle’. Ma il suo problema è che non sembra essere più utile a nessuno. Se capirà questo, capirà abbastanza della realtà che sta vivendo. Se lo vorrà, se riuscirà a tornare utile, grazie a Madre Natura, essere di nuovo Super Mario non sarà un’impresa, ma soltanto una logica conseguenza.  

Tutti i gol di Mario Balotelli