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L’Appunto – Dilettanti all’arrembaggio

FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 19: Borja Valero of ACF Fiorentina in action during the Serie A match between ACF Fiorentina  and Spezia Calcio at Stadio Artemio Franchi on February 19, 2021 in Florence, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Di Stefano Impallomeni. La scelta di Borja Valero, un recupero di nuove sensazioni.

Stefano Impallomeni

Andare lì dove ti porta il cuore e soprattutto una passione. Borja Valero non sceglie Emirati Arabi o posti esotici per il suo fine carriera La sua ricchezza sarà tra il popolo dei dilettanti: proletario d'affezione, leader imprevisto di una storia da seguire, all'arrembaggio di nuove esperienze. Dopo la Viola, emozioni diverse, ma sempre in campo. Per lui una carriera importante alle spalle e ora davanti a sé una Promozione toscana. Il Centro Storico Lebowski, gestito da tifosi. Una scelta, a soli 36 anni. Per gli ultimi tocchi dove, afferma, "ci sono i veri valori del calcio".

La prima parola che viene in mente, in questi casi, è recupero. Il recupero di nuove sensazioni, di una ripartenza comune in cui fare aderenza a un mondo che non combacia con quello appena vissuto. Via libera, dunque, a sensazioni più genuine, condite da qualche sorriso in più, alla ricerca di esperienze vere e rusticane, forse con l'intento di addolcire abitudini e pressioni diverse rispetto al passato.

Non è la prima volta di una scelta del genere. Prima di lui l'avevano fatta Maicon, Garrincha e Boranga, che ha illuminato la scena nei dintorni di Pesaro alla veneranda età di 75 anni. Prima o seconda categoria, promozione ed eccellenza fa lo stesso: basta distrarsi, divertirsi, prendendosi sul serio. Come nel caso di Flachi, terzo bomber di sempre della Samp dietro a Vialli e Mancini, che a 46 anni ripartirà da Signa, in Eccellenza, dopo 12 anni di squalifica. Il calcio a certi livelli può darti tanto, poco, distruggerti o disintossicarti. E allora basta cogliere l'attimo, perché c'è sempre tempo per un riscatto. Per recuperare il senso della vita e, perché no, il senso di un gol come si faceva un tempo. Liberandosi nella gioia, fuori da un incubo. Buon calcio a tutti.