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L’Appunto

LONDON, ENGLAND - APRIL 02: Christian Eriksen of Brentford celebrates after scoring their side's second goal during the Premier League match between Chelsea and Brentford at Stamford Bridge on April 02, 2022 in London, England. (Photo by Alex Pantling/Getty Images)

Di Stefano Impallomeni. La storia di Christian Eriksen è davvero straordinaria. Un altro gol da segnalare in questo sabato è quello di Manuel Lazzari che spacca la partita contro il Sassuolo.

Stefano Impallomeni

La storia di Christian Eriksen è davvero straordinaria. Oltre ogni limite, nel segno di una gioia da condividere e di un coraggio raro, perché non è facile riprendersi così, di colpo, il calcio e la vita come se nulla fosse successo. Il bello di questa vicenda è che il ragazzo sembra rinato. Un giocatore anche migliore di prima, quasi nuovo in una fase di esplorazione calcistica eccezionale. Gioca sui livelli di quando era al Tottenham. I suoi gol sono bellissimi e mai banali, il tocco di palla più convinto, così come l’ottimo rendimento nella prestazione agonistica. Il centrocampista danese gioca in piena libertà, con il sorriso. Eriksen segna, diverte e si diverte. E si ripete anche in Premier League come aveva fatto in Nazionale con la Danimarca. Il Brentford, nel puntare su di lui, ci ha visto giusto. Applausi.

Un altro gol da segnalare in questo sabato è quello di Manuel Lazzari che spacca la partita contro il Sassuolo e apre i corridoi della vittoria laziale. Non è un caso. La fascia destra è praticamente sua, coperta con vigore e falcate da centometrista. Sembra un motorino a più tempi, quasi perfetto. Puntuale anche negli anticipi: determinanti e sempre utili. Lazzari è un calciatore non comune e non sappiamo perché Sarri lo abbia scoperto così tardi. Si dice che fatichi a giocare in una linea difensiva a 4 e difetti nelle chiusure. Può darsi, ma l'aver rinunciato a una spinta del genere nel corso della stagione è discutibile. Lazzari è un calciatore importante e non considerarlo è un errore. Con lui è un'altra Lazio, che allarga e allunga meglio il campo ed è più veloce e intraprendente nella costruzione. Lazzari è l'appoggio tecnico e agonistico imprescindibile sia in ampiezza che in uscita dal basso per gente come Milinkovic Savic e Luis Alberto. Non un'alternativa, dunque, ma un attaccante aggiunto, alla Spinazzola, che nel calcio di oggi vale triplo. E, nel caso specifico, una vittoria contro il Sassuolo .