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L’Appunto

BARCELONA, SPAIN - NOVEMBER 06:  Head coach Massimiliano Allegri of AC Milan looks on during the UEFA Champions League Group H match Between FC Barcelona and AC Milan at Camp Nou on November 6, 2013 in Barcelona, Spain.  (Photo by David Ramos/Getty Images)

Di Stefano Impallomeni. La Juventus può reinserirsi nella lotta scudetto? È difficile, molto difficile. Ma se il triello di testa continua a dormire troppo…

Stefano Impallomeni

È difficile, non più impossibile ma a una ultima e necessaria condizione, calendario alla mano. Lo scudetto per Allegri non è più lontano di quanto possa sembrare, con un "se" (non tanto grande ma neanche così scontato) legato alle prossime tre partite di campionato, che potranno fare tutta la differenza del mondo in questa nuova suggestione dopo gli ultimi risultati della giornata, che vede i bianconeri non del tutto tagliati da aritmetica e sogni di gloria.

Perché "se" la Juventus vince le prossime contro Spezia, Sampdoria e Salernitana, il 3 aprile con l'Inter in casa all'Allianz potrebbe essere l'occasione del rientro ufficiale, lo scontro diretto non irrilevante e decisivo che darebbe maggiore adrenalina al rush finale, indipendentemente da quello che riuscirà ad ottenere la squadra di Inzaghi sul campo. "Se" la Juventus riuscirà a fare 9 punti nelle prossime tre partite, bene. Altrimenti niente da fare e tutto da conquistare, quarto posto compreso, perché le altre sotto non staranno a guardare.

L'impresa di immaginare lo scudetto per la Juventus è molto difficile, soprattutto perché ci sono tre squadre davanti, ma se Vlahovic e compagni riusciranno a scalare almeno due posizioni a 5-6 giornate dalla fine del campionato il discorso potrebbe cambiare. Ipotesi folli, difficili proiezioni, suggestioni, ma il calendario della Juventus, almeno fino alle ultime battute, non è così impervio da scartare possibili inserimenti.

La solidità rinnovata, oltre gli infortuni, della squadra che ha un Vlahovic in più descrive la continuità di risultati che rispetto alle altre tre contendenti è visibile e chiara. La Juventus fa risultato, quasi sempre pieno, da 13 partite consecutive. Ed è un dato inconfutabile che va considerato. Il gioco, poi, conterà fino a un certo punto. La pressione, le giocate dei singoli, la voglia, i momenti caldi da gestire sono ad appannaggio di questa Juventus, che con Allegri sa come si potrebbe vincere. Sarebbe un'impresa colossale farlo. È difficile, molto difficile. Ma se il triello di testa continua a dormire troppo…