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L’Appunto

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Di Stefano Impallomeni. Battere l'Inter e Marotta e spostare più in là il Napoli grazie a una telefonata di José Mourinho non ha prezzo. È della Roma il vero capolavoro di questi giorni e forse di tutta l'estate.

Stefano Impallomeni

Un volo a planare verso il Portogallo pieno di Joya alla corte di Mourinho. La Roma vince il triello di mercato più interessante e dimostra di voler diventare ancora più grande. Fine del tormentone più tormentato di questa estate. Inter e Napoli bruciate dall'ennesima telefonata dello Special One, che piazza il colpo che i tifosi aspettavano. Operazione eccellente sotto tutti i punti di vista. Si parla di un contratto fino al 2025 con 4.5 mln a stagione più bonus, senza spendere altro sul cartellino visto che l'argentino era libero di scegliersi la destinazione.

Quando chiama Mourinho...

Paulo Dybala, in attesa dell'ufficialità e di sapere i dettagli, è il super acquisto che serviva ai giallorossi, perché non si tratterà della ciliegina sulla torta nelle ambizioni dei Friedkin, ma della nuova anima tecnica, il punto di riferimento, per una squadra in cerca del salto di qualità definitivo. Con Dybala la Roma alzerà il tiro dei suoi target, tra Champions e chissà quali altri obiettivi. Dopo Tirana, insomma, l'obiettivo sarà migliorarsi e di molto. In Europa e in campionato. Mou decisivo, come sempre, nel saper influenzare le scelte, convincere tutti nel rischio di impresa che i Friedkin sanno interpretare benissimo. La Roma svolta decisamente verso un'altra dimensione dimostrando un pensiero unico. A Trigoria si vogliono accorciare i tempi che servono per vincere costantemente, evitando gioie isolate e imprese centrate a distanza di tanti anni.

Il gigante si sta svegliando

Stabilità e continuità di gestione tramite i successi era il disegno iniziale di questa proprietà e l'arrivo di Dybala lo testimonia ampiamente. Andare oltre, confermarsi, crescere velocemente, anticipare gli avversari anche sul mercato è quel che Dan e Ryan volevano fare. Nello stile del silenzio e del botto a sorpresa inizia il percorso più ambizioso, ossia avvicinarsi allo Scudetto a passi svelti, senza esitazioni. E soprattutto senza Mou sarebbe tutto molto più difficile immaginare uno scenario del genere, anche se l' aver preso la Joya accenderà un riflettore gigante su una realtà totalmente cambiata rispetto al passato.  La sensazione è che il gigante non sia più addormentato, per citare una frase di Ryan Friedkin. La Roma ,da oggi, è una delle protagoniste del nostro campionato e con Dybala cercherà di diventare un gigante mobile, scaltro e fantasioso, tentando di scalare posizioni e andando a sfidare Milan, Inter e Juventus, senza dimenticare il Napoli.

Con Zaniolo e Dybala è Roma da vertice

Il campo deciderà come compiere il salto in avanti. Se Zaniolo, apparso in grande condizione, resterà, le vie della scalata saranno infinite. Con Dybala, Zaniolo, Pellegrini e Abraham dovrebbe migliorare il problema del gol. Per andare oltre serviranno i gol da segnare più che quelli da non subire. Nello scorso campionato troppo pochi per competere in alto. Dybala è arrivato per questo. L'argentino porterà il calcio e un gioco popolare ricco di talento, di tocchi raffinati e di tecnica eccelsa. Punizioni, rigori, colpi visionari: il repertorio è quasi completo. Il suo è ancora un calcio romantico, fuori dagli schemi, fatto di quelle pause teatrali che sanno rapire l'attenzione, farti trepidare dall'attesa, e unire un sentimento perché la Roma di Mourinho, al di là dei sistemi di gioco, è proprio questa: una squadra che trasmette un calcio di sentimento oltre gli schemi.

La scuola argentina torna in primo piano

Perfetto per Dybala al quale serviranno salute, oltre coccole e libertà per tornare se stesso. È il 10 che mancava dai tempi di Totti, che forse gli cederà il fatidico numero. Un salto all'indietro per sognare in grande. A molti il suo arrivo ricorda quello di Batistuta nell'anno dell'ultimo campionato vinto con Capello nel 2001. Ci sono diversità, ma c'è ancora la scuola argentina che torna in primo piano. Mou e Dybala insieme: può succedere di tutto. Roma è pronta. E sul mercato ha già vinto. Battere l'Inter e Marotta, in attesa dei retroscena e di altro, spostare più in là, fuori dal tavolo delle trattative, il Napoli grazie a una telefonata di José Mourinho, non ha prezzo. È della Roma il vero capolavoro di questi giorni e forse di tutta l'estate.