Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

il post

L’Appunto

L’Appunto - immagine 1
Di Stefano Impallomeni. Argentina agli ottavi da prima del girone. Scaloni viene premiato per scelte e letture del match. Messi fa squadra ed è un segnale importante. L'interesse collettivo prima di quello personale. Come Maradona insegnava.

Redazione Il Posticipo

La “Scaloneta” ha ripreso a correre, a vivere, a vincere con regolarità e a giocare anche al calcio. E questa volta lo fa senza tiri mancini provvidenziali del suo leader maximo come contro il Messico (che butta via clamorosamente una qualificazione che sembrava alla portata tra emotività eccessiva e confusione finale in cui l'ansia ha offuscato menti e cuori). Leo Messi non gioca male, ma non fa la differenza, pur restando la ragione essenziale e la speranza di vittoria finale. El Diez sbaglia un rigore e addirittura un altro gol facile, stando diversamente dentro la partita, con più voglia di vincere e difendere il più possibile il sogno di una nazione intera. Fa un certo effetto vederlo sbagliare così. Succede e nulla di preoccupante, perché forse finalmente, nella sua piena maturità, Messi fa squadra ed è questo il segnale più importante. L'interesse collettivo prima di quello personale. Come Maradona insegnava. Scaloni viene premiato per scelte e letture del match. 36 partite senza perdere non si dimenticano, salvo appunto l'incidente in apertura contro l'Arabia Saudita alla fine ultima nel girone. E allora la memoria torna a quello che si faceva prima. Con tanto Messi e con poco più di Messi si vince ugualmente. Non poco, ma tanto per incidere maggiormente. E allora ecco che spunta l'insieme che ci si attendeva tra possesso, aggressività e tecnica distribuita con i tempi giusti. Questa volta è l'Argentina di Molina e Fernandez uomini assist, ma soprattutto di Mac Allister e Julian Alvarez che firmano la vittoria e la qualificazione agli ottavi da prima nel girone. Evitata la Francia e ora sotto con l'Australia. Meglio così anche perché un Argentina-Francia agli ottavi, Messi contro Mbappé, onestamente sarebbe stato troppo.