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Il Poster – Il Cigno di Inzaghi

Il Poster – Il Cigno di Inzaghi - immagine 1
Di Stefano Impallomeni. Nonno Edin che ribalta tutto, aprendo scenari impensabili per sé, per l'Inter e la concorrenza. Da outsider a insider, a suon di reti pesanti, pesantissime.

Stefano Impallomeni

La Sparigliata nel segno di Edin. È quello che si aspettavano Milan, Juventus e Inter, che sfruttano al meglio il turno per accarezzare la possibilità di rimonta. Il Napoli accusa il passaggio a vuoto e conosce la sua prima sconfitta in campionato. La corsa scudetto ricomincia con un'altra adrenalina. Edin Dzeko, preferito a Lautaro, marca la differenza alla soglia dei 37 anni che compirà a marzo e sblocca il traffico dei dubbi e delle paure. Il bosniaco è l'esempio di come sia possibile non tramontare quando è facile cedere all'usura e agli acciacchi dell'età. Grande prestazione e voglia di stupire ancora. Nell'Inter di Inzaghi adesso è lui il punto di riferimento tecnico dell'attacco. Assist, movimenti giusti e capocciata perfetta dopo essersi smarcato da Rrahmani in area alla sua maniera, su cross al bacio di Dimarco. È un risveglio importante per i nerazzurri, che costringe Lukaku ad affrettare il recupero e che stimola Lautaro Martinez. Dzeko, che avrebbe dovuto essere l'alternativa, è la certezza del momento. Dzeko subito, all'inizio, e poi un altro: come ti cambia la vita, da titolare, segnando e decidendo con la leggerezza dei campioni. Più che la sconfitta del Napoli è il suo nuovo rendimento la prima notizia di questo 2023. Una storia molto nerazzurra, imprevedibile e un po' pazza. Nonno Edin che ribalta tutto, aprendo scenari impensabili per sé, per l'Inter e la concorrenza. Da outsider a insider, a suon di reti pesanti, pesantissime. 'Il Cigno di Inzaghi" è il poster della giornata.