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Il buono, il brutto e il cattivo del campionato

Di Stefano Impallomeni. La Juventus affascina, la Roma fa jackpot. Conte e Gattuso, tra sfortuna e responsabilità. De Zerbi vuole sostanza, Mihajlovic cattivo...ma non troppo.

Stefano Impallomeni

CROTONE, ITALY - JANUARY 06: Borja Mayoral of Roma celebrates his team's third goal during the Serie A match between FC Crotone and AS Roma at Stadio Comunale Ezio Scida on January 06, 2021 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)
 (Photo by Filippo Alfero - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

"Il Milan resta in vetta, complice la sconfitta dell'Inter, ma questa volta c'è poco da fare e perde male, perché la Juventus sfrutta con mestiere, personalità e tanta qualità la poca disponibilità da parte di Pioli di poter fare scelte all'inizio e cambi decisivi a partita in corso. Troppe assenze e Ibra in queste sfide rappresenta l'asso di cuori. Anche Pirlo lamenta qualche problema di formazione, ma alla fine i moti rivoluzionari rossoneri sono domati dalla determinazione sabauda, sempre molto paziente e forte, costituita da una rosa invidiabile. Dybala va in Chiesa e il Diavolo esce di scena. Si scrive Federico, ma si legge Enrico. Doppietta eccellente nel segno del padre e assist dell'argentino, il primo, da cineteca. Tacco della Joya (insostituibile) per la resurrezione della Vecchia Signora. "Le donne di classe non sono quelle che quando passano ti fanno fischiare, bensì quelle che quando passano fanno calare improvvisamente il silenzio". Così, l'indimenticabile Avv. Gianni Agnelli avrebbe commentato la vittoria della possibile svolta. Esame superato (anche da Frabotta). C'è ancora da migliorare, soprattutto quando le squadre avversarie ripartono forte in contropiede. Charme bianconero.

CROTONE, ITALY - JANUARY 06: Borja Mayoral of Roma celebrates his team's third goal during the Serie A match between FC Crotone and AS Roma at Stadio Comunale Ezio Scida on January 06, 2021 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

"A pochi punti di distanza si fa onore la Roma, che sul campo avrebbe soltanto tre punti di distacco dal tanto declamato Milan. Tre punti. Solo tre punti. Fonseca preferisce il profilo basso e pensa a una partita alla volta, a una strategia alla volta, a qualche cambio alla volta e fa bene. Borja Mayoral si traveste da Dzeko prima e da Mkhitaryan poi. Tocco sotto porta da bomber consumato e saetta dalla distanza all'incrocio dei pali da ottimo trequartista. La Befana è giallorossa. Tre punti presi su Milan, Inter e Napoli in una sola giornata. Jackpot. Domenica prossima, sveglia quasi all'alba, per una sfida a mezzogiorno e dintorni, contro l'Inter, per saperne di più.

 (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

"Le seconde linee non tradiscono anche nel Sassuolo e nella Lazio. Caicedo si conferma granitico e Raspadori campioncino. Chiamali se vuoi, superbonus per l'Europa.

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