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Il buono, il brutto e il cattivo del campionato

Di Stefano Impallomeni. Cristiano intoccabile, nel bene e nel male. LuLa crescente e vincente, Vlahovic brilla. Spezia e Benevento, occhio ad adagiarsi. VAR e Lega Calcio, servono equilibrio e responsabilità.

Stefano Impallomeni

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
 (Photo by Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

"È vivo e segna a raffica, regnando nella rete, incontrastato. Dopo le critiche post Champions e l'eliminazione dalla scena dove sa esaltarsi come nessun altro,  CR7 scarica da solo il tris vittoria a Cagliari che certifica un rendimento ineguagliabile. 23 reti in campionato, re del gol, nell'anno di una ripartenza che stenta a palesarsi per un inevitabile cambio di rotta rispetto al passato per evidente logorio dei senatori maggiorenti. I cambiamenti hanno bisogno del tempo necessario e non sono colpi di magia che trasformano i sogni in realtà in un battito d'ali. La Juventus è ora soltanto una buona squadra, da piazzamento e poco da titolo, che paga il ritardo di un nuovo inizio. Lasciare andar via uno come CR7 sarebbe un azzardo. È quasi tutto, se non altro sintetizza la realtà dei fatti: che piaccia o no, è lui il galleggiante delle ispirazioni importanti e delle ambizioni concrete del gruppo. La base è buona, non ancora alle aspettative del club, e i prossimi impegni ci diranno a che punto è la crescita, non di CR7 ma degli altri. Paratici rassicura gli scettici e i credenti: "mi viene da ridere, nella mia carriera non avrei mai pensato di discutere CR7, per noi è un privilegio". Untouchable.

 MILAN, ITALY - FEBRUARY 21: Romelu Lukaku of FC Internazionale celebrates with Lautaro Martinez after scoring the third goal during the Serie A match between AC Milan and FC Internazionale at Stadio Giuseppe Meazza on February 21, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)

"La Lu-La è sempre più vicina e vincente. Ditta prolifica ed esemplare dell'attacco migliore del campionato. L'intesa tra Lukaku e LautaroMartinez è il fine che giustifica i mezzi. Conte, il Machiavelli nerazzurro. A questo gioco chi vince ha sempre ragione. Le persone intelligenti e dotate di talento sono quelle che non portano problemi, ma soluzioni. E Lukaku e Lautaro Martinez sono sempre le migliori soluzioni, risolvendo spesso i problemi con gol pesanti e decisivi. Imprescindibili. L'allenatore dell'Inter, grazie anche a loro, naviga in zona scudetto, senza restrizioni. Squadra tenace, convinta, tonica fino in fondo alle partite. Lula nerazzurra con il vento in poppa, e a prua. Inter primissima con +10 punti ( sono 9 sulla carta ma con scontri diretti a favore) effettivi sul Milan. Prendila se puoi. Emozioni

"Dusan Vlahovic segna tre gol nel primo tempo di Benevento-Fiorentina firmando 12 reti stagionali. È un record, perché è il primo 2000 ad arrivare in doppia cifra e a realizzare una tripletta nella Serie A in corso. Gol pronti, anche belli e sempre in serbo. Talentopuro

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