Il buono, il brutto e il cattivo del campionato

Di Stefano Impallomeni. In testa vincono quasi tutte e parte la volata di Natale. Fiorentina e Toro in crisi, Lazio in frenata. Furto deplorevole a casa di Pablito, nervi tesi a Bergamo e Bologna.

di Stefano Impallomeni

BRUTTO

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

La Fiorentina è in crisi d’identità. Rendimento mortificante, a dispetto di un buon organico. Fragilità impressionante in difesa e attacco anemico, il peggiore in assoluto dopo quello di Genoa e Crotone. Con Prandelli un solo punto conquistato in 4 partite di campionato. Panchina bollente e rebus da risolvere per specialisti. Urgono sedute lunghe per approfondire il malessere. Amaro stil novo.

(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Il Torino è in pieno psicodramma. Subisce, gioca, va sotto, va sopra, si fa rimontare, rimonta e alla fine perde quasi sempre. Vertigini e stato confusionale regnano sovrani, senza che si registri una minima opposizione di normalità. Indecifrabile il suo campionario di squilibri. Il Gallo Belotti canta, ma nessuno si sveglia. Giampaolo, allo stato attuale, perde soltanto ore di sonno, ma lotta e vive granata. Nightmare.

. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Lazio in frenata. Lo Stadio Olimpico non è più un fortino sicuro. In casa la squadra di Inzaghi non vince in campionato da quasi 2 mesi, l’ultima contro il Bologna. La Champions paga doppio, ma invade le solite sicurezze. Fase di studio e domani in panchina sfida tra fratelli a Benevento: non sarà un’amichevole.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy