Il buono, il brutto e il cattivo del campionato

Di Stefano Impallomeni. In testa vincono quasi tutte e parte la volata di Natale. Fiorentina e Toro in crisi, Lazio in frenata. Furto deplorevole a casa di Pablito, nervi tesi a Bergamo e Bologna.

di Stefano Impallomeni

BUONO

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Vincono tutte lassù in alto, tranne il Milan, che barcolla ma non perde grazie a Theo Hernandez. Contro il Parma è sua la doppietta della rimonta. Strepitosa la sua spinta. Dirompente sulla fascia, gol di testa e sinistro perfetto in pieno recupero, Theo Hernandez si traveste da Ibra, che osserva dalla tribuna. È lui il migliore di un Milan entusiasta e coriaceo, ma molle nell’approccio e visibilmente stanco nel secondo tempo. Cuore e sfortuna con 4 pali colpiti e tutto sommato è stato fondamentale mantenere l’imbattibilità. Bennacer e Gabbia infortunati. Allarme rossonero. Sovraccarico da primato.

(Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Dietro il ruggito dell’Inter che insegue. L’eliminazione dall’Europa lascia un po’ di ruggine, ma riconsegna orgoglio e nuove speranze. Le luci, dopo il vantaggio di Sottil, le accende Barella che segna un gol favoloso nella sua Cagliari regalando l’assist a D’Ambrosio, prima del punto esclamativo di Lukaku. Barella super e l’Inter presenta la campagna scudetto. Conte si candida quale premier per governare il campionato: vota Antonio, a prescindere da piano A o B.

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il Napoli vince con i cambi. Tra le grandi è la migliore, facendo la differenza con i subentrati. 12 gol post sostituzioni per la squadra di Gattuso. La panchina lunga si fa sentire, con Lozano protagonista. Gol e assist per Petagna. Zorro messicano.

(Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images )

La Juventus risponde alla concorrenza e prosegue i miglioramenti, in attesa di ulteriori verifiche. La notizia è il ritorno di Dybala, CR7 a parte. L’argentino è ancora lontano dalla sua condizione migliore, ma il piedino sinistro torna a farsi vedere. Rete alla sua maniera e abbraccio con Pirlo, ma niente assembramenti, specialmente sul rinnovo del contratto. Trattativa in corso.

(Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Anche il Sassuolo tiene e vince pure quando non dovrebbe, ma la prestazione da urlo dell’undicesima giornata arriva da Bologna dove la Roma in un tempo dà lezione di calcio. Gioco sublime e azioni in serie da cineteca per un 5-1 perentorio conquistato già nel primo tempo. Belvedere Giallorosso. Pellegrin(i)aggio del gol, con Spinazzola volante.

(Photo by Claudio Villa – Inter/FC Internazionale via Getty Images)

Da segnalare, infine, la buona giornata degli arbitri che sbagliano poco. Dopo gli errori della scorsa settimana, molto bene a Reggio Emilia, Bologna, Genova e Milano soprattutto nella collaborazione con la tecnologia. Meno decisioni istintive e revisioni corrette, in particolare per evidenziare fuorigioco da rilevare o gol da convalidare. Riscatto nel segno del designatore Rizzoli. Guida.

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