il post

Il buono, il brutto e il cattivo del campionato

Di Stefano Impallomeni. CR7 e Ibra senza tempo, morale Genoa e cuore Toro. Crotone a fondo, Orsato...ammonito. Non si segna più su punizione, Gasp e Prandelli recriminano troppo e il Cagliari ha paura.

Stefano Impallomeni

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

"CR7 e Ibrahimovic irrompono nelle vittorie di Juventus e Milan, lasciando presagire a un triello scudetto con l'Inter sempre in corsa. In questo campionato non esiste età, contano e pesano i gol e la classe di due fuoriclasse che dimostrano la famelica volontà di vincere ancora. Sempre dentro e sempre fuori gli schemi, il loro segreto di lunga vita. Executionconnection.

 (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

"Nel buono della ventunesima giornata da segnalare il Genoa di Ballardini, che ribalta le ambizioni del Grifone. L'allenatore timbra una media punti da Champions con 17 punti conquistati in 8 partite. L'arrivo di Strootman spariglia, Destro torna ai suoi livelli dopo anni e Pandev decide alla soglia dei 38 anni. Anche qui, la classe non è acqua. Macedonia ligure e contorno da leccarsi i baffi. Applausi.

 (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

"Il Toro emoziona e sconfina nell'epica. A Bergamo, in un confronto che sembrava segnato, con l'Atalanta sopra di tre reti dopo 21 minuti, la squadra di Nicola recupera l'impossibile e sfiora l'impresa, chiudendo i minuti finali in avanti. Resta un pareggio, non una vittoria, e la salita costante da percorrere verso la salvezza, ma questa partita regala gioia, un antico sapore di un calcio svanito, agli amatori incalliti. San Nicola, cuore granata, rimontatore doc.

Potresti esserti perso