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5 ris…POST…e al campionato

Di Stefano Impallomeni. Il weekend di campionato lascia in eredità dubbi, interrogativi e curiosità. Ecco le risposte ai quesiti che regala la trentacinquesima giornata di Serie A.

Stefano Impallomeni

(Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

1) Il Milan supera la Juve. Chiuso un ciclo, se ne apre un altro senza Pirlo?

Un vero tracollo, quello bianconero, con poche attenuanti e molto desolante. La Juventus si sgonfia perdendo nettamente contro un Milan motivato e determinato. La notizia, al di là dei meriti rossoneri, non può non essere la situazione di una Vecchia Signora stanca, abulica e incredibilmente fragile in quasi tutto. Pirlo sembra essere il maggior responsabile, investito e tramortito dall'anno di un rinnovamento mal riuscito, dopo nove anni di dominio. La quinta posizione in classifica racconta errori di valutazione che appartengono a ognuno. La vicenda SuperLeague ha dato il colpo definitivo, con il giudizio sospeso della Uefa che potrebbe prevedere addirittura l'esclusione dalle prossime partecipazioni alle Coppe europee. La serata dello Stadium sintetizza lo stato generale, un malessere diffuso. La Juventus è uscita dal suo senso di esistere, di governare. Inseguire, giocare per altro, non è nelle sue corde. Ci sono fenomeni ancora utili, ma vicini al congedo dalla differenza che riuscivano a fare nel passato, e nuovi innesti sopravvalutati nel breve periodo che ancora devono irrobustirsi per essere all'altezza di un altro tipo di pressioni e aspettative. E si avverte la difficoltà di avere sul campo un'ossatura precisa che consenta riferimenti vincenti. Ci vorrà del tempo per capire come riparare e ripartire. Pirlo non sembra la soluzione migliore per una risalita. Il club saprà decidere quale sarà la strada migliore da percorrere.