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5 ris…POST…e al 2019

Stefano Impallomeni

Il momento degli Oscar: qual è la miglior squadra della serie A del 2019? E l'allenatore? E il giocatore?

"Beh, non è facile elencare chi abbia fatto meglio di, ma bisogna scegliere e allora scegliamo in base non soltanto ai risultati raggiunti. La Juventus andrebbe sempre messa sul podio per eventi oggettivi, ma l'Atalanta merita il podio per aver scosso in bellezza e in temi proposti. Alla Dea, dunque, l'Oscar per la migliore squadra del 2019. Collettivo sublime, individualità eccellenti, ottimo allenatore e presidente capace. Squadra che gioca un calcio a cento all'ora e che è stata un esempio virtuoso per il nostro movimento. La qualificazione agli ottavi di finale di Champions, dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate, equivale a un'impresa per un club al suo debutto assoluto nella massima competizione.

"Per l'allenatore potremmo dire Gasperini (per il 2019) ma per le difficoltà, coraggio di scelta sua personale (per la decisione di andare ad allenare in una piazza calda, soprattutto dopo una stagione tribolata e segnata da addii eccellenti), diciamo PauloFonseca. Il lavoro del portoghese, al momento, è da sottolineare e per ora è un lavoro che vale doppio. In soli 6 mesi, Fonseca, appena sbarcato in una nuova realtà, proietta la Roma in un'altra dimensione con naturalezza disarmante e la rilancia verso ambizioni che sembravano sepolte. In Fonseca c'è un po' di tutto. Intelligenza, calma, carisma, grinta, lucidità, umiltà e ottime idee. E specialmente una grande strategia in gestione spogliatoio e abilità tattica in preparazione e svolgimento gara. Se ci sono più coraggio, ambizione e atteggiamento giusto nella Roma il merito è gran parte dell'uomo di Barreiro.

"Oscar del miglior giocatore, considerando il periodo agosto-dicembre, va a LuisAlberto. Lo spagnolo sforna assist favolosi ed è sempre più decisivo. Gioca un calcio diverso, completo, tra stretto e lungo. Calibra l'assist a seconda dello spazio e del tempo che ha a disposizione. Arriva spesso prima degli altri e vede quasi sempre prima di compagni e avversari. Tecnica eccellente. Essenziale. Considerando il 2019, l'oscar però va a Immobile. Tanti gol, sempre costante.

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