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Tielemans avvisa gli azzurri: “Abbiamo imparato la lezione del 2016. Con o senza De Bruyne cambia poco”

SEVILLE, SPAIN - JUNE 27: Youri Tielemans of Belgium celebrates their side's victory towards the fans after the UEFA Euro 2020 Championship Round of 16 match between Belgium and Portugal at Estadio La Cartuja on June 27, 2021 in Seville, Spain. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Un quarto di finale che ha il sapore della finale anticipata.

Redazione Il Posticipo

Youri Tielemans, non teme gli azzurri. Il centrocampista, chiamato a non far rimpiangere De Bruyne per corsa e fosforo nel caso il centrocampista del City non riuscisse a scendere in campo contro l'Italia, ritiene che la sua nazionale abbia imparato la lezione del 2016. Le sue parole conferenza stampa sono riprese da dhnet.be.

MATURI - Il Belgio è apparso più maturo. Ed è anche probabilmente all'ultima chiamata per una generazione straordinaria. "Mi sento pronto. Ho sempre cercato di fare del mio meglio per essere pronto dal punto di vista fisico e mentale per questa partita. La gara con il Portogallo ci ha lasciato in eredità la certezza di essere maturi nella gestione della partita e delle due fasi, rinunciando al possesso palla. Non so se Hazard e De Bruyne ci saranno ma per me cambia comunque poco. Conosco bene il mio compito, sono perfettamente consapevole di cosa mi chieda Martinez e certo di poterlo fare. Ovviamente Eden e Kevin sono due grandi giocatori. De Bruyne ha sempre le idee chiare, non sbaglia mai l'appoggio e la scelta del passaggio e dei tempi di gioco,  ma l'impianto di gioco è solido. Non cambieremo registro".

 SEVILLE, SPAIN - JUNE 27: Youri Tielemans of Belgium celebrates their side's victory towards the fans after the UEFA Euro 2020 Championship Round of 16 match between Belgium and Portugal at Estadio La Cartuja on June 27, 2021 in Seville, Spain. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

ITALIA - Un quarto di finale che ha il sapore della finale anticipata. L'Italia non è un cliente facile. "Sarà una partita in cui dettagli ed episodi saranno decisivi. Proveremo a passare il turno. Abbiamo ancora fresco il ricordo della partita del 2018. E abbiamo imparato la lezione. Vi sono dei momenti, nel torneo, in cui occorre saper soffrire come collettivo e poi saper sfruttare l'episodio. Contro il Portogallo abbiamo calciato solo una volta verso la loro porta, ma è stato sufficiente per vincere. Con l'Italia sarà una sfida diversa, ma altrettanto complicata. Hanno qualità e fisicità, un ottimo centrocampo formato da giocatori complementari che si incastrano perfettamente. Ecco perché sarà indispensabile contenerli in quella zona del campo. Essendo un quarto di finale potrebbero leggermente modificare qualcosa ma non mi aspetto niente di diverso da quanto visto sinora. Sono una squadra in grande fiducia".