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Mourinho punge ancora Shaw: “Magari fa qualcosa di buono in allenamento che… non si vede in campo”

(Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Botta, risposta, finto complimento con un semi-insulto velato: Mourinho e Shaw se ne son dette di cotte e di crude, Shaw è stato l’ultimo a parlare ma Mou vuole avere l’ultima parola.

Redazione Il Posticipo

Discutere con Josè Mourinho non è mai una buona idea. Molti nel corso degli anni ci hanno provato, ma quasi sempre ad avere la meglio dialetticamente è stato il portoghese. Che in questi Europei già ha...benedetto la Francia di Deschamps e che adesso rivolge di nuovo le sue attenzioni verso...un vecchio nemico. Sì, perché quello che sta accadendo tra lo Special Onee Luke Shaw, suo ex terzino al Manchester United, sembra aver trasceso il concetto di accanimento. Botta, risposta, complimento con un semi-insulto velato: i due se ne son dette di cotte e di crude, Shaw è stato l’ultimo a parlare ma Mou vuole avere l’ultima parola.

ANCORA? - José Mourinho è tornato a parlare del terzino inglese al Times:Per me, non è lui che dovrebbe essere incaricato di battere i calci d’angolo o stare in area per vincere un duello aereo. È molto veloce e la posizione perfetta per lui in queste situazioni sarebbe da ultimo uomo per far fronte alle transizioni offensive. Ma forse Southgate aveva bisogno di un mancino o forse lui ha fatto qualcosa di ottimo in allenamento ma… che non abbiamo visto in partita”. No, in effetti, nelle partite di Shaw non sono proprio le transizioni offensive o i calci da fermo che hanno fatto stravedere. Ma Mou, dopo avergli tirato quest’altro strale, umilmente, si mette in discussione.

 (Photo by Adam Davy - Pool/Getty Images)

COMPLIMENTI E MERITO -“Forse contro la Germania ne tirerà uno fantastico e l’Inghilterra vincerà così. È un giocatore solido che non commette grandi errori, è molto focalizzato e concentrato”. Lo Special One, tra l’altro, dei miglioramenti del giocatore, sembra volersi attribuire anche una parte del merito: “Ora copre molto bene lo spazio all’interno, cosa su cui avevamo cominciato a lavorare insieme. È un buon terzino e merita di essere dov’è. Gli auguro il meglio con il club ma soprattutto con la nazionale”. Tra un complimento e l’altro, un minimo di stizza non riesce proprio a tenersela Mou quando si parla di Shaw. Ma si sa, ognuno ha la propria nemesi e Shaw ha Mourinho… non proprio uno facile da affrontare.