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europei 2021

Löw: “Niente da rimproverare, ma dovevamo essere più attenti dietro e precisi negli ultimi 30 metri”

DUESSELDORF, GERMANY - MARCH 23: Head coach of the German national team Joachim Loew looks on during a training session at Esprit-Arena on March 23, 2021 in Duesseldorf, Germany. (Photo by Lukas Schulze/Getty Images)

Francia e Germania giocano una partita intensa decisa da un episodio.

Redazione Il Posticipo

La sfida fra pesi massimi... mantiene le promesse e le promesse. Francia e Germania giocano una partita intensa. Ha la meglio la nazionale campione del mondo in carica che infligge la prima sconfitta storica ai tedeschi, mai sconfitti sinora alla partita d'esordio. Low ha pochissimo da recriminare, al netto di qualche occasione sciupata. Si è sentita forse la mancanza di un centravanti capace di concretizzare l'azione. Le sue parole in conferenza stampa sono riprese dal Mundo Deportivo.

SERENO -Joachim Löw non si sente di recriminare. "Penso che sia stata una partita brutalmente intensa. Abbiamo messo tutto quello che potevamo sulla bilancia di una sfida molto equilibrata e dato il massimo. Abbiamo combattuto fino alla fine, non posso assolutamente puntare il dito contro i miei giocatori. Ho solo un rimpianto. Negli ultimi 30 metri avremmo potuto essere più incisivi, probabilmente ci è mancato qualcosa nell'ultima porzione di campo".

EPISODIO - Anche il gol che ha deciso la sfida è nato da un episodio. "Non ha alcun senso gettare la croce addosso a Hummels per l'autogol. Si tratta di mera sfortuna e comunque era molto difficile liberare quel pallone e c'era comunque un avversario pronto a mettere il pallone in rete. Si doveva difendere assolutamente meglio all'inizio dell'azione, quando ci siamo fatti sorprendere sulle fasce e concesso un corridoio importante. Era nostra intenzione sfidare i nostri avversari per vincere i duelli. Il nostro piano di gioco era legato agli esterni e ritengo che Kimmich e Gosens abbiano svolto un ottimo lavoro offensivo. Dopo, a mente fredda, dovremo analizzare alcune cose. Abbiamo perso e siamo delusi, ma ci restano ancora due partite da giocare. Ovviamente non possiamo più sbagliare altrimenti la pressione rischia di essere schiacciante". A questo punto, anche passare come migliore terza diviene una opzione praticabile considerando le sfide contro Portogallo (fuori casa) e Ungheria.