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La Spagna sulle ali di Pedri, il talento che il Barça ha strappato al Real…grazie a una tormenta di neve!

COPENHAGEN, DENMARK - JUNE 28: Pedri and Ferran Torres of Spain celebrate their side's victory after the UEFA Euro 2020 Championship Round of 16 match between Croatia and Spain at Parken Stadium on June 28, 2021 in Copenhagen, Denmark. (Photo by Wolfgang Rattay - Pool/Getty Images)

La Spagna di Luis Enrique, che ha lasciato a casa parecchi senatori, la guida un ragazzino. Le Furie Rosse aspettano l'Italia con una certa fiducia anche grazie alle prestazioni maiuscole di Pedri, talento dalla storia molto particolare...

Redazione Il Posticipo

La Spagna di Luis Enrique, che ha lasciato a casa parecchi senatori, la guida un ragazzino. Le Furie Rosse aspettano l'Italia con fiducia anche grazie alle prestazioni maiuscole di Pedro Gonzalez Lopez, detto Pedri. Uno che a diciotto anni non solo si è preso il primato per chilometri percorsi nel torneo (e vista l'età, ci mancherebbe anche che non gli vada di correre), ma anche quello dei passaggi riusciti. Un talento che il Barcellona ha strappato al Real con un certo anticipo, lasciandolo a maturare ancora un anno a Las Palmas e poi portandolo al Camp Nou, dove è stato spedito in campo praticamente subito ed è stato uno dei pochi a salvarsi in una stagione complicata. E chissà, tra qualche anno si racconterà la sua leggenda, che nasce... da una tormenta di neve.

REAL - Non che le precipitazioni nevose siano un classico in Spagna, ma, come racconta MundoDeportivo, proprio la nevicata del 2018 ha permesso al Barcellona di mettere sotto contratto il talento del Las Palmas. Pedri, già all'epoca considerato uno dei giovani di maggior prospettiva del calcio spagnolo e mondiale, è arrivato al Camp Nou per 5 milioni di euro. E dire che il Real si era mosso con largo anticipo sul trequartista classe 2002, ma non aveva fatto i conti con il meteo. Pedri era infatti stato invitato alla Ciudad Deportiva di Valdebebas per un provino nel febbraio di tre anni fa, visti gli ottimi rapporti ricevuti dagli osservatori.

 (Photo by David Ramos/Getty Images)

INSERIMENTO - Peccato che in quel periodo la capitale spagnola sia stata interessata da una tanto inattesa quanto copiosa nevicata, che ha creato parecchi problemi al giovane calciatore. Che prima è stato costretto a rimanere due giorni in albergo, con tutta la città nel caos. E poi, quando è sceso in campo, ha accusato parecchio sia il clima rigido (soprattutto rispetto alle sue Canarie) che il campo della Ciudad Deportiva, rovinato dalla neve. Di conseguenza, il Real ha fatto sapere al calciatore che avrebbe organizzato un altro provino, per valutarne meglio le capacità. Ma al Bernabeu non avevano fatto i conti con i rivali di sempre. Il Barça ha approfittato della frenata nella trattativa e si è inserito, prenotando per la Masia un altro giovanissimo talento. E ora se lo gode tutta la Spagna, a partire da Luis Enrique. Tutto grazie...a qualche fiocco di neve di troppo.