Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

europei 2021

La Spagna si vaccina d’urgenza. Il Portogallo tira un sospiro di sollievo: nessun positivo

STUTTGART, GERMANY - SEPTEMBER 03: Julian Draxler of Germany battles for possession with Sergio Busquets of Spain during the UEFA Nations League group stage match between Germany and Spain at Mercedes-Benz Arena on September 03, 2020 in Stuttgart, Germany. (Photo by Matthias Hangst/Getty Images)

In Spagna scoppia la polemica dopo che il covid-19 ha costretto Luis Enrique a fare a meno di Busquets.

Redazione Il Posticipo

In Spagna scoppia la polemica dopo che il covid-19 ha costretto Luis Enrique a fare a meno di Busquets. Luis Rubiales, presidente della Federcalcio spagnola, chiedeva da due mesi al ministero della Salute di vaccinare i nazionali spagnoli contro il Covid per affrontare con maggiore serenità la fase finale dell'Eurocup ma la risposta positiva è arrivata solo nelle ore successive al contagio del centrocampista del Barcellona.

RABBIA  - Il caso Busquets, nel frattempo, era diventato una questione di stato. La Federazione è furiosa. Riteneva che questo caos potesse essere evitato applicando lo stesso protocollo per gli atleti che erano destinati a gareggiare alle olimpiadi. Carolina Darías, ministro della Salute,  aveva autorizzato la richiesta per chi doveva andare a Tokyo lasciando in sospeso quella della "roja". Quindi ha ricevuto la richiesta da José Manuel Rodríguez Uribes, ministro dell'Istruzione e della cultura. E dopo l'approvazione del Consiglio dei Ministri i calciatori riceveranno un vaccino monodose in modo da non doversi sottoporre al richiamo.

PORTOGALLO - Tira un enorme sospiro di sollievo, invece, il Portogallo. I 26 giocatori convocati così come il gruppo squadra sono risultati negativi all'ultimo test covid-19 e torneranno regolarmene ad allenarsi con il gruppo al completo. La notizia è arrivata direttamente dalla Federazione dei Campioni in carica. E Joao Cancelo, in conferenza stampa ha parlato dello scampato pericolo. "È sempre qualcosa di preoccupante perché quando siamo a contatto con persone contagiate pensiamo sempre al peggio. Questa è una lotteria, questo virus è qualcosa che non possiamo spiegare perché chiunque può prenderlo".

REGOLAMENTO - In questo senso, il regolamento parla chiaro. Nel caso scoppiasse un focolaio, la UEFA garantisce la possibilità di giocare sino a che si possano radunare 13 elementi, di cui almeno uno deve essere un portiere, che siano negativi al test nello stesso giorno in cui si gioca la partita. La UEFA contempla anche la possibilità di sostituire chi non potrà più giocare il torneo. "Nel caso in cui un gruppo di giocatori di una squadra venga posto in quarantena obbligatoria o in autoisolamento a seguito di una decisione di un'autorità nazionale o locale competente, la partita si svolgerà come da programma, purché abbia a disposizione almeno 13 giocatori a disposizione (tra cui almeno un portiere).