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Deschamps: “Eriksen? Non credo sia legato alla frequenza con cui si gioca. Soccorsi per fortuna velocissimi”

PARIS, FRANCE - MARCH 24: Didier Deschamps, Head Coach of France looks dejected following the FIFA World Cup 2022 Qatar qualifying match between France and Ukraine on March 24, 2021 in Paris, France. Sporting stadiums around France remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Aurelien Meunier/Getty Images)

tecnico francese ritiene la sfida importante ma non decisiva ai fini della qualificazione. E si aspetta una partita molto impegnativa. Quindi ha dato il suo punto di vista su quanto accaduto ad Eriksen.

Redazione Il Posticipo

Didier Deschamps in conferenza stampa prima della sfida con la Germania, forse il match più atteso della fase a girone degli Europei. Il tecnico francese ritiene la sfida importante ma non decisiva ai fini della qualificazione. E si aspetta una partita molto impegnativa. Quindi ha dato il suo punto di vista su quanto accaduto ad Eriksen. Le sue parole sono riprese dal Le Parisien.

DIFFICILE - Deschamps è consapevole della difficoltà della sfida con i tedeschi. "I nostri avversati hanno parlato di lotta, probabilmente riferendosi all'aspetto atletico. Mi aspetto una partita molto fisica. Ci saranno contrasti, anche molto duri, ma siamo pronti consapevoli che nelle partite di altissimo livello come questo anche la qualità tecnica può spostare gli equilibri. E in tal senso non modificherò l'assetto tattico che ci ha sempre caratterizzato, rispettando ovviamente le qualità individuali di un avversario che è in grado di attaccare la profondità in contropiede così come di imporre il gioco".

IMPORTANTE - Sfida importante, ma non decisiva, dunque. "La prima partita è sempre molto attesa. Dopo la Germania avremo altre due sfide, ma innegabilmente questo è un inizio in salita. Uno shock. Lo sarà però anche per i nostri avversari. Non credo siano felici di esordire contro una delle migliori nazionali del torneo. In una sfida così equilibrata sarà assolutamente necessario tesaurizzare ogni occasione che ci capiterà".

ERIKSEN - Al netto dell'importanza della sfida, questa primi giorni di Campionati Europeo sono stati monopolizzati dal dramma di Eriksen. Si è sfiorata la tragedia. Deschamps però non ha paura. Piuttosto, consapevolezza. "Non viviamo con l'idea che possa succedere qualcosa del genere, ma quanto accaduto a Eriksen è un qualcosa che può succedere. Non sono un dottore ma non sono convinto che ciò che sia accaduto possa legarsi in qualche modo a un calendario troppo fitto di impegni né alla frequenza con cui si susseguono le partite. Sicuramente gli esami strumentali daranno una risposta. Potremo sapere cosa sia successo solo dopo gli esami. Purtroppo è impossibile prevedere una situazione del genere, ma abbiamo visto e apprezzato il tempo di reazione velocissimo che hanno caratterizzato i soccorsi. Probabilmente questa celerità ha salvato Eriksen. Auguro a lui e alla sua famiglia che stia sempre meglio".