Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

europei 2021

Croazia, polemiche sul rigore…sanguinoso di Schick: “Non poteva tirarlo, doveva uscire dal campo”

GLASGOW, SCOTLAND - JUNE 18: Blood can be seen on the face of Patrik Schick of Czech Republic as he receives medical treatment during the UEFA Euro 2020 Championship Group D match between Croatia and Czech Republic at Hampden Park on June 18, 2021 in Glasgow, Scotland. (Photo by Andy Buchanan - Pool/Getty Images)

Da vice-campioni del mondo a possibile delusione degli Europei il passo può essere breve. E la Croazia non sta vivendo bene questo momento. Ma le polemiche dopo il pareggio con la Repubblica Ceca riguardano l'arbitro...

Redazione Il Posticipo

Da vice-campioni del mondo a possibile delusione degli Europei il passo può essere breve. E la Croazia non lo ha ancora fatto perchè Perisic ha rimesso i balcanici in corsa pareggiando contro la Repubblica Ceca, altrimenti il crollo sarebbe stato ufficialmente certificato dallo zero in classifica dopo due giornate. Vero che l'addio di Mandzukic e gli anni che passano hanno avuto il loro effetto, ma la squadra di Dalic sembra solo la lontana parente di quella che per un mese nel 2018 ha sognato di capovolgere il mondo del pallone. E per quanto in patria fiocchino le critiche, la partita contro i cechi viene analizzata soprattutto dal punto di vista arbitrale, con il rigore del vantaggio degli avversari che finisce sotto accusa.

RIGORE - Ma non solo per la decisione di concederlo. La gomitata di Lovren a Schick valeva un penalty? L'arbitro, dopo il consulto con il VAR, ha deciso di sì. Ma il punto è un altro, a presentarsi sul dischetto è stato proprio l'ex romanista. E il fatto che abbia calciato il rigore con sul volto una maschera di sangue fa arrabbiare i croati. Come riporta Voetbal International, a prendere la parola è l'ex arbitro internazionale Strahonja. Il fischietto critica aspramente il collega spagnolo Del Cerro Grande per aver permesso a Schick di rientrare quando l'emorragia non era ancora stata fermata e per non aver controllato che i calciatori non entrassero in area di rigore prima del calcio dell'ex giallorosso.

 STOCKHOLM, SWEDEN - NOVEMBER 14: Head coach Zlatko Dalic of Croatia looks on prior to the UEFA Nations League group stage match between Sweden and Croatia at Friends Arena on November 14, 2020 in Stockholm, Sweden. (Photo by Linnea Rheborg/Getty Images)

SANGUE - "La performance dell'arbitro è stata pessima, inaccettabile a questi livelli. I calciatori sono entrati in area in anticipo e Schick stava ancora sanguinando. Quindi, il rigore andava ripetuto. L'arbitro ha l'obbligo di controllare i calciatori, mentre quelli al VAR vedono i piedi del portiere, quindi chi sta in campo deve tenere un occhio su chi tira e uno sui giocatori dietro di lui. E poi se un calciatore sanguina, deve uscire e farsi medicare. Se lo fanno smettere di sanguinare in un tempo accettabile, il rigore può tirarlo lui. Altrimenti, lo deve tirare qualcun altro". Non proprio quanto accaduto a Hampden Park, con uno Schick ancora malconcio che ha portato in vantaggio i suoi. E abbastanza per far scatenare le polemiche.