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Calcio in pay-per-view su Facebook e biglietti virtuali: uno sport da divano?

 (Photo by Franck Fife/Pool via Getty Images)

Di Francesco Paolo Traisci. Molti piccoli club si sono organizzati per le dirette Facebook gratuite, per premiare quei tifosi che da tempo aspettavano di vedere in diretta le gare dei propri colori. Ma si preparano novità...

Francesco Paolo Traisci

Mai come ora, il calcio vive grazie ai proventi dei diritti audiovisivi. La corsa alla globalizzazione, alla delocalizzazione è sempre più marcata e le recenti vicende della Superlega ma anche delle varie corse allo sfruttamento dei diritti audiovisivi lo dimostrano. E, purtroppo per noi nostalgici, non credo che con la riapertura degli stadi ci sarà una netta inversione di tendenza.

Diritti TV delle serie minori

Ma non solo la Serie A. Anche la Serie B, la LegaPro e la Serie D sono trasmesse in televisione, con i loro bei diritti commercializzati collettivamente, dalle rispettive Leghe. Sì, anche i diritti sulle trasmissioni delle gare di Serie D sono oggetto di commercializzazione da parte della LND, che ha previsto varie soluzioni per le emittenti che vogliono trasmettere le gare di una delle squadre partecipanti a quel torneo. E quelle delle serie inferiori? Molti si sono organizzati con dirette facebook, da trasmettere sulla propria homepage. Ma giustamente molti si sono organizzati per le dirette gratuite, per premiare quei tifosi che da tempo aspettavano di vedere in diretta le gare dei propri colori.

La pay-per-view

E invece Facebook ha fatto sapere che ha elaborato anche la possibilità per i club di proporre le gare a pagamento, attraverso una propria pay-per-view che consentirebbe alle società minori di aggiungere ai ricavi dai biglietti da botteghino quelli dei biglietti virtuali. Un qualcosa che non vale solo per il calcio, ma anche per singoli eventi di altre discipline. Potrebbe essere un buon introito soprattutto in questo momento in cui gli stadi sono chiusi. Si spera quindi che sia una soluzione che non sottragga i tifosi da stadio ma che consenta a chi non può essere fisicamente presente di godersi ugualmente lo spettacolo.