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AGCOM, DAZN e le infrastrutture di rete: sfruttare la situazione per adeguare e sviluppare la tecnologia

NUREMBERG, GERMANY - SEPTEMBER 29:  A tablet is pictured at the team bench during the Bundesliga match between 1. FC Nuernberg and Fortuna Duesseldorf at Max-Morlock-Stadion on September 29, 2018 in Nuremberg, Germany.  (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)

Di Francesco Paolo Traisci. C’è grande preoccupazione per il prossimo campionato di Serie A. Sarà in grado la rete di reggere il traffico generato dalle gare? E negli orari di punta come sarà il segnale? L'AGCOM chiede investimenti agli...

Francesco Paolo Traisci

C’è grande preoccupazione per il prossimo campionato di Serie A. Come lo vedremo? Ormai, salvo ribaltoni giudiziari, la situazione appare chiara. Mischiando i 3 pacchetti avremmo dunque tutte le gare in streaming su DAZN, 7 anche sul satellite per la stessa DAZN e 3 su SKY sempre sul satellite. Quindi chi vuole vedere tutte le gare deve trovare modo di abbonarsi a DAZN e dotarsi di adeguati strumenti per lo streaming. Sarà in grado la rete di reggere tutto il traffico generato dalle gare? E negli orari di punta come sarà il segnale? Il rischio è un intasamento della rete e problemi non solo per chi guarda le gare ma anche per gli utenti delle altre compagnie. E forse il modello calcio spezzatino che è stato proposto per la prossima stagione trova origine anche su questo: una gara alla volta per non intasare la banda. 

L'avviso di AGCOM

E, in un’ottica di prevenzione l’AGCOM, ossia l’agenzia che vigila sulle telecomunicazioni, ha cominciato a pensarci, con l’adozione di un atto di indirizzo proprio relativo all’assegnazione dei diritti televisivi della Serie A alla piattaforma di sport in streaming Dazn, con riferimento al ciclo 2021-2024. In un’intervista rilasciata a La Repubblica, il presidente dell’autorità Giacomo Lasorella ha parlato della piattaforma: «Non voglio suscitare alcun allarmismo negli sportivi che aspettano l’inizio dei campionati. E neanche nelle famiglie o nelle imprese che navigheranno in Internet in coincidenza con le gare. Da settimane stiamo dialogando con Dazn e con gli operatori delle tlc perché crediamo in un vecchio detto popolare: prevenire è meglio che curare». Il timore è quello di un possibile crollo della rete: «È un’eventualità cui non voglio credere. Se e quando ci saranno delle criticità, ci muoveremo a tutela di chiunque abbia subìto un possibile danno, dagli abbonati a Dazn, agli operatori di Internet fino ai navigatori comuni». Non hanno quindi aspettato di vedere se la rete sarà in grado di far fronte ai picchi di traffico generati dalle partite. «Noi non abbiamo aspettato l’inizio della Serie A e della Serie B per valutare come andavano le cose. Sarebbe stato un errore. Ci siamo mossi con largo anticipo, già da maggio, chiedendo alle aziende in campo di investire perché le cose si mettano al meglio. Dall’altra parte, abbiamo trovato ascolto e disponibilità», ha aggiunto Lasorella.

Chiesti adeguamenti tecnologici

In buona sostanza sono stati chiesti adeguamenti tecnologici e quindi forti investimenti agli operatori Internet che per questo saranno chiamati a spendere svariati milioni per rispondere alle richieste di adeguamento tecnico: «L’Autorità che presiedo, l’Agcom, indica a Dazn e agli operatori di Internet la strada tecnicamente corretta per la salvaguardia della Rete. Ma non possiamo imporre alle imprese di investire un milione, dieci o venti. Saranno loro a decidere l’entità dell’impegno economico. Se le cose andranno bene, saremo i primi a esultare». In questo il prossimo campionato di serie A potrebbe, secondo Lasorella, essere un’opportunità per la crescita di tutto il sistema. «Sono realista. Il calcio in diretta può crearedei problemi, ma noi li abbiamo avvistati con largo anticipo. Nello stesso tempo, lo stress test delle partite live rappresenta una opportunità. Impareremo tutti delle cose nuove, forse avremo qualche giornata difficile, ma alla fine questo asset portante per il Paese ne uscirà rafforzato». Speriamo che questa opportunità venga sfruttata al meglio!