Zola spinge il Cagliari: “Possono farcela ma devono battere il Torino”

Il fantasista crede ancora nella salvezza e in Di Francesco.

di Redazione Il Posticipo

Zola confida nel Cagliari e in Di Francesco. Magic box, simbolo di una isola che si identifica in una squadra, ritiene che la squadra rossoblù abbia ancora la possibilità di centrare la salvezza. Purché riesca a far punti contro il Torino. Le sue parole sono riprese da calciocasteddu.it.

SPAREGGIO – Il Cagliari si gioca uno spareggio con il Toro: “Una partita fondamentale, da vincere. Serviranno concentrazione, determinazione, voglia di vincere. Rispetto a Torino e Parma il Cagliari, sulla carta, è più forte. E credo che l’organico sia largamente superiore a chi lotta per non retrocedere, ma adesso la situazione è complicata. La squadra si è messa nei guai e deve tirarsi su le maniche. In questo momento dalla Fiorentina in giù, sono tutte invischiate. Non sarà facile uscirne fuori. Anche perché le neopromosse volano. Spezia e Benevento sembravano candidate per la B ma stanno accumulando punti, con una proposta di calcio organizzata e fisica. Nella lotta per la salvezza conta anche l’atteggiamento. E il Cagliari deve ritrovare autostima. Torino, Bologna e Crotone diranno molto”.

LONDON, ENGLAND – APRIL 24: West Ham United manager Gianfranco Zola smiles during the Barclays Premier League match between West Ham United and Wigan Athletic at the Boleyn Ground on April 24, 2010 in London, England. (Photo by Phil Cole/Getty Images)

AMBIENTE – La piazza appare piuttosto sconfortata. La spinta del pubblico sarebbe stata importante. “Il lockdown per certi versi ha rivoluzionato il calcio italiano. Le neopromosse e le piccole giocano un calcio diverso, propositivo. Ho visto molte partite senza speculazioni. Giocare senza pubblico e pressione aiuta il calcio italiano a crescere. Per quanto riguarda il Cagliari, sta pagando moltissimo l’assenza di Rog. Stimo molto Eusebio Di Francesco, ha ottime idee di calcio. Credo che la posizione e il raggio d’azione di Nainggolan siano importanti per l’intera squadra. E anche il lavoro di Joao Pedro va curato. Certamente, se non si segna tutto si complica. I numeri non sono buoni, ma occorre dargli fiducia. L’inversione di rotta però deve essere rapida. E non si può sfuggire dai tre punti per provare a rimettersi in carreggiata”.

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