Zola spaventa Kepa: “Cech può sostituirlo tranquillamente. Non mi aspettavo avesse così tante difficoltà”

Quando stati spesi 80 milioni di euro per pagare la clausola rescissoria di Kepa all’Athletic Bilbao per portarlo a Londra, i Blues pensavano di aver risolto il problema portiere Ma alla fine non è esattamente andata come ci si aspettava. Al punto che quest’anno sono arrivati…due nuovi colleghi, di cui uno a sorpresa.

di Redazione Il Posticipo

Il Chelsea avrà anche speso tantissimo nell’ultimo mercato, ma un problema sembra non averlo risolto definitivamente. Quello del portiere, che pure sembrava dover essere depennato quando, ormai più di due anni fa, sono stati spesi 80 milioni di euro per pagare la sua clausola rescissoria all’Athletic Bilbao e per portarlo a Londra. Ma alla fine non è esattamente andata come ci si aspettava. Al punto che quest’anno, dopo alcune prestazioni che definire pessime…è un complimento, Lampard si è fatto comprare un altro portiere, il senegalese Mendy, ma un infortunio del nuovo arrivato ha costretto di nuovo il tecnico a schierare Kepa.

KEPA – Che ha continuato con le papere, costringendo il club a una scelta inattesa: inserire come portiere d’emergenza il grande ex Petr Cech, attualmente nel corpo tecnico dei Blues. Ufficialmente per motivi di prevenzione, così che in caso di focolaio Covid-19 il Chelsea possa avere una sicurezza in porta. In realtà perchè non ci si fida molto di Kepa, come spiega Gianfranco Zola. Magic Box ha parlato a talkSPORT  sia dello spagnolo che del ceco. “Sono sorpreso dei problemi di Kepa. So che è giovane e che è costato tanto, è un fardello pesante. E credo che in qualche modo sia questo a creargli problemi. Capisco le sue difficoltà, ma non me ne aspettavo così tante e mi dispiace perchè è un gran portiere e un bravo ragazzo. Deve riprendersi, dimostrare quel che vale perchè credo che di potenziale ne abbia”.

CECH – Sarà, ma Lampard non è d’accordo, visto che ha richiamato Cech…in servizio attivo. E secondo Zola, non poteva trovare un portiere d’emergenza migliore. “A 38 anni Cech è ancora giovane, specialmente per un portiere. Ha un’età in cui assolutamente normale giocare ancora. Petr ha un’abilità e un’esperienza incredibile, anche se non so in che condizioni fisiche sia in questo momento. Ma con l’esperienza che si porta dietro e con il suo talento non c’è dubbio che possa sostituire egregiamente Kepa”. Quasi certamente, proprio quello che lo spagnolo non voleva certamente sentirsi dire…

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