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Ziyech trascina il Chelsea. “Qui mi sento a casa. Adesso possiamo crescere ancora…”

BRIGHTON, ENGLAND - AUGUST 29: Hakim Ziyech of Chelsea receives treatment during the pre-season friendly match at Amex Stadium on August 29, 2020 in Brighton, England. A limited number of spectators will be in attendance as covid 19 pandemic restrictions are eased. (Photo by Steve Bardens/Getty Images)

Prima da titolare e primo gol in Premier. 

Redazione Il Posticipo

Ziyech, prima da titolare e primo gol in Premier.  ci ha messo qualche settimana, ma si è preso il Chelsea. Con il gol segnato al Burnley è diventato il primo giocatore del Chelsea a segnare nelle sue prime due partite con il club dopo cinque anni. L'ultimo a riuscirci era stato un certo Diego Costa nell'agosto 2014. In generale, l'ex Ajax torna dunque ad essere decisivo: dall'inizio della scorsa stagione, Ziyech è stato coinvolto direttamente in 30 gol nelle 40 partite giocate in tutte le competizioni con Ajax e Chelsea: 11 gol, 19 assist. Niente male. Il ragazzo ha espresso la propria soddisfazione come riportato da BBC Sport.

FIDUCIA - Il ragazzo si sta ambientando rapidamente: "Sono molto soddisfatto della partita che ho giocato. Vincere, soprattutto dopo le partite europee è sempre difficile. Penso che la squadra abbia giocato una buona partita. L'approccio è stato di quelli giusti, poi non abbiamo avuto problemi. Dopo una piccola possibilità che abbiamo concesso all'inizio, abbiamo controllato la partita". Una settimana non male, per l'esterno dei blues. "Adesso speriamo di poter continuare. Al Chelsea mi sento bene e mi sento a casa. Sta andando tutto molto bene. L'importante è acquisire sicurezze e autostima, che permettono di non aver paura di sbagliare".

LAMPARD - Una prova che avrà evidentemente convinto Lampard a utilizzarlo dal 1' di gioco con maggiore continuità. Del resto il Chelsea difficilmente può fare a meno di un calciatore che dopo pochi mesi è già in grado di cambiare il volto di una partita. Il marocchino ha messo in campo ciò che il tecnico gli chiedeva: personalità, cambio di passo, movimenti senza palla, qualità. Elemento che a volte è mancato nelle fila dei blues ma che adesso è garantito a vagonate.