Zidane snobba la Pulce: “Il The Best a Messi? Non l’ho visto nè mi interessa…”

Quando si è sulla panchina dei Blancos non ci si può rilassare un attimo. E anche nella conferenza stampa prima della partita contro l’Osasuna, il tecnico francese ha dovuto parlare di argomenti che magari gli interessano meno rispetto al prossimo turno di campionato…

di Redazione Il Posticipo

Il Real Madrid sarà anche in cima alla classifica assieme all’Athletic Bilbao, ma questo non rende la vita più semplice a Zinedine Zidane. La vittoria contro il Siviglia è servita ad arginare le critiche, ma quando si è sulla panchina dei Blancos non ci si può rilassare un attimo. E anche nella conferenza stampa prima della partita contro l’Osasuna, il tecnico francese ha dovuto parlare di argomenti che magari gli interessano meno rispetto al prossimo turno di campionato. Come riporta Mundo Deportivo, Zizou ha dovuto dribblare più di qualche domanda…

THE BEST – Come quelle, immancabili sul The Best. Per la prima volta da quando esiste il premio, non ha vinto un giocatore del Real Madrid. Nel 2016 e 2017 l’aveva portato a casa CR7, mentre in occasione della terza Champions di Zidane, quella del 2018, è toccato a Modric. Ora il prescelto è il grande nemico, Messi. E in conferenza viene chiesto a Zidane un parere al riguardo, ma la risposta…è gelida: “Il The Best a Messi? Non l’ho visto, nè mi interessa. Lo hanno scelto quelli che votano”. Va un po’ meglio quando gli chiedono dei suoi nella top undici della FIFA (Sergio Ramos, Marcelo e Modric). “Sono contento che siano stati premiati, ma non ti dirò se l’hanno meritato o no. Possono avere momenti difficili, ma sì, sono buoni calciatori”.

RISPETTO – Meglio parlare della partita con l’Osasuna, anche perchè non è che le altre domande siano più apprezzate. Come quando qualcuno gli chiede se gli è stato mancato di rispetto. “Il calcio è così, quando perdo sono già esonerato, quando vinco rientro. Ma mi interessa solo la partita di domani”. E quando un cronista si preoccupa…di come stia a livello personale Zidane, il tecnico spiega che per lui non è che cambi molto a seconda dei risultati. “Mi sento forte, come mi sentivo forte un mese fa. E voglio dare il massimo, come quando ero calciatore. Nelle difficoltà si impara molto”. Anche a dribblare le domande indesiderate…

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