Zidane…semina il panico al Real Madrid: “C’è il terrore di un’altra Kiev…”

Zizou non ha voluto dare rassicurazioni certe sul suo futuro dopo l’eliminazione in Champions. Una situazione che in effetti ricorda un po’ quella vissuta dopo la terza vittoria consecutiva in Europa. E che quindi spaventa non poco il Real Madrid…

di Redazione Il Posticipo

Per la prima volta nella sua carriera da allenatore, Zinedine Zidane è stato eliminato dalla Champions League. Da quando aveva preso il Real Madrid all’inizio del 2016, subentrando a Rafa Benitez, il francese nella competizione continentale aveva solo saputo vincere. Tre trionfi consecutivi, Milano, Cardiff e Kiev, per poi lasciare improvvisamente la panchina per dissapori con Florentino Perez. Nella stagione successiva il Real in Champions era stato eliminato dall’Ajax, sancendo tra l’altro l’esonero di Solari. Ma Zizou, che nel frattempo è tornato in sella al Bernabeu, ancora non aveva assaporato il sapore della sconfitta in Europa. E il match contro il Manchester City rischia di avere altre ripercussioni…

KIEV – Mundo Deportivo, che nelle difficoltà (vere o presunte) del Real ci si tuffa sempre con…catalano interesse, spiega infatti che il tecnico transalpino sta “seminando il panico” alla Ciudad Deportiva. Il terrore è che possa esserci in vista “un’altra Kiev”. Ovvero, un secondo non preventivato addio da parte di Zizou, che non ha voluto dare rassicurazioni certe sul suo futuro dopo l’eliminazione in Champions. Una situazione che in effetti ricorda un po’ quella vissuta dopo la terza vittoria consecutiva, con l’addio di Cristiano Ronaldo a fare da sfondo alla guerra interna tra il francese e il suo presidente. Ora Zidane dovrebbe avere più potere, ma con Perez mai dire mai.

DI NUOVO? – La paura, spiegano dalla Spagna, è che la storia si ripeta, lasciando di nuovo il Real alla ricerca spasmodica di un successore di Zidane. Nel 2018 la scelta è caduta su Lopetegui, che per aver accettato la corte dei Blancos è stato esonerato dalla nazionale iberica a poche ore dall’inizio del Mondiale, dopo che il CT aveva portato Ramos e compagni in Russia senza perdere neanche un match. Stavolta i problemi sarebbero ancora maggiori, perchè a causa del Covid i tempi prima dell’inizio della nuova stagione sono ristretti, quindi il Real è costretto a guardarsi intorno. La speranza della Casa Blanca è che contattare qualcun altro non debba servire. Ma Kiev insegna: con Zidane…mai dire mai.

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