Zidane sbotta in conferenza: “Merito rispetto, abbiamo vinto la Liga. Chi non mi vuole lo dica in faccia, non parlandomi alle spalle”

Il tecnico francese furioso alla vigila della sfida in casa dell’Huesca.

di Redazione Il Posticipo

 

Zidane esplode in conferenza stampa. La posizione del tecnico è quanto mai in bilico dopo che il Real è rimasto in corsa, realisticamente, solo per la Champions. L’allenatore francese gode ancora di un certo credito fra la dirigenza e i tifosi. Un po’ meno dalla critica. La cenere covava da tempo ed è esplosa in conferenza stampa. Le parole di Zidane sono riprese da AS.

ADDIO  – Il tecnico ha battibeccato a lungo con un giornalista, infastidito dalla domanda sulla sua permanenza e sul rendimento della squadra. “La rosa è questa e ce la giocheremo sino alla fine. Non si arrenderà nessuno. Si parla spesso di cambiare allenatore. Si criticano i giocatori. Questa squadra è abituata a lottare. E io sono fortunato ad allenare il Real Madrid e mi impegnerò al massimo sino all’ultimo giorno. Non lascerò la squadra. Ricordo che l’anno scorso, non dieci anni fa, ma nella scorsa stagione, questa squadra ha vinto il campionato. E abbiamo il diritto di provare a difenderlo”.

CAMBIAMENTI – Zidane non esclude cambiamenti a fine stagione, ma pretende rispetto. “Sicuramente nel prossimo anno vedremo qualcosa di diverso, ma pretendo rispetto per il lavoro svolto da me e dai ragazzi. Mi piacerebbe che qualcuno venisse in faccia a dirmi che vuole il mio addio, senza lasciarlo intendere. Sono consapevole che c’è qualcosa che non va, ma questa squadra merita fiducia. Non credo di meritare questo trattamento da parte della stampa, qui ho vinto e ho portato risultati anche lo scorso anno. Se non arriveranno in questa stagione, sarò il primo ad assumermi la responsabilità. Sono molto arrabbiato, forse perché sono stato chiuso in casa due settimane. Adesso che sono tornato voglio mostrare a tutti che combatteremo sino alla fine”.

SPIEGAZIONI – Zidane si toglie anche gli ultimi sassolini. “Non so nulla del contratto di Ramos. Avevo chiesto a  Odegaard di restare e combattere per conquistarsi il posto, ma l’importante è che sia felice. Hazard è molto sfortunato, abbiamo bisogno di li ma al 100%. Ci sono ancora 54 punti in palio e sei partite di Champions per arrivare in finale. Siamo il Real Madrid, lotteremo per arrivare in fondo a tutte le competizioni”. 

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