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Zidane: “Rispetto l’Atalanta, ma si gioca a febbraio, per noi conta la partita di domani”

MADRID, SPAIN - DECEMBER 09: Zinedine Zidane, head coach of Real Madrid reacts during the UEFA Champions League Group B stage match between Real Madrid and Borussia Moenchengladbach at Estadio Alfredo di Stefano on December 09, 2020 in Madrid, Spain. Sporting stadiums around Spain remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

Il tecnico francese non sembra molto preoccupato del sorteggio di Champions.

Redazione Il Posticipo

L'Atalanta è attesa dall'ennesima missione impossibile in Champions. La Dea... bendata ha consegnato alla "collega" bergamasca uno dei peggiori avversari possibili negli ottavi di finale. Il Real. Dalle parti della Casa Blanca, però, Zidane osserva la situazione con distacco. E sembra in tutt'altre faccende affaccendato. Il tecnico francese non dà molto peso al sorteggio, non fosse altro che la partita si giocherà nel prossimo febbraio. E dalle sue dichiarazioni, riportate da Bernabeu Digital, si evince che abbia altro a cui pensare. Specificatamente all'Atghletic Bilbao.

VENTO IN POPPA - il Real viaggia con il vento in poppa ma Zidane non va a caccia di rivincite. "Non voglio dimostrare niente, ho la fortuna di essere in questo grande club. Ho giocatori fantastici e non ci resta che continuare a lavorare. Non cambieremo nulla, conosciamo la difficoltà di questa stagione perché dobbiamo essere sempre al massimo. Il Real deve essere sempre la squadra migliore, ma questo non cambierà mai. Noi dobbiamo semplicemente credere nelle nostre possibilità perché siamo bravi. In tal senso mi spiace molto per chi non gioca o ha poche opportunità come Isco. Gli voglio molto bene. Deve lavorare ed essere forte per avere un'altra possibilità ".

CAMBIAMENTI - Il cambiamento radicale è arrivato anche facendo a meno di qualche senatore. E non uno qualunque. Marcelo: "Ha giocato meno, sappiamo però chi è cosa ha fatto e quello che ci può. Deve continuare come sta facendo, per avere un'altra possibilità Ogni giorno è importante, niente di più. Vogliamo continuare con quello che stiamo facendo ultimamente e nient'altro. Mostrare come una squadra quello che siamo".

ATALANTA  - L'urna ha espresso il proprio verdetto. "Abbiamo molto rispetto per questo avversario ma questa è una partita che si giocherà a febbraio. Per noi quello che conta è la partita di domani. Ci sono altri tre punti in palio, contro il Bilbao.  Ancora non abbiamo raggiunto nessun traguardo e ci sono ancora tante partite con punti fondamentali in palio per raggiungere il nostro obiettivo. Lo spogliatoio è molto unito e felice di lavorare insieme, così come lo staff è felice dei calciatori. Siamo qui per aiutarci a vicenda".

 

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