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Zidane-Real ai titoli di coda: “Ci sono momenti in cui devi restare e altri in cui bisogna andare via…”

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Il tecnico francese si ritrova sommerso da notizie che ne suggeriscono la destituzione a fine stagione. Probabile che alla fine vada così e una delle frasi di Zizou sembra confermarlo...

Redazione Il Posticipo

Si può criticare uno come Zinedine Zidane? Sì, se non altro perchè allenare il Real Madrid non è esattamente come guidare qualsiasi altra squadra. Ovunque, un tecnico capace di portare tre Champions League consecutive e due campionati in bacheca sarebbe riverito fino alla fine della sua esperienza. Ma al Bernabeu, anzi al Di Stefano (almeno finchè la ristrutturazione non sarà completata) va così e il tecnico francese si ritrova sommerso da notizie che ne suggeriscono la destituzione a fine stagione. Probabile che alla fine vada così, perchè dei fasti degli scorsi anni si è vista appena un'ombra neanche troppo definita, ma a sentirsi nel mirino il transalpino non ci sta per nulla.

TRE PUNTI - E in conferenza stampa preferisce di parlare dell'impegno di campionato, il match contro l'Athletic Bilbao che i Blancos dovranno vincere per forza per continuare a sognare lo sgambetto ai cugini dell'Atletico, che però hanno il titolo nelle loro mani. Zidane lo sa, ma pensa intanto ai suoi, come spiegano bene le dichiarazioni riportate da AS. “Cercheremo di entrare in campo per fare bene come abbiamo fatto nella partita precedente, combattendo per tutti i novanta minuti. Il nostro atteggiamento non deve cambiare, anche se sappiamo benissimo che il titolo non dipende soltanto da noi. Ma non possiamo influire su quello che accade altrove, quindi l'importante è conquistare i tre punti". E poi? Poi si vedrà, sia per la Liga che per il resto.

FUTURO - Ma chi immagina uno Zidane rassegnato ha capito decisamente male. “Sono orgoglioso di tutti i miei ragazzi. Non hanno mai smesso di impegnarsi e ora pensano solo al finale di campionato. E io ho ancora la stessa voglia di quando mi sono seduto per la prima volta sulla panchina del Real. Cosa succederà tra due o tre anni non posso saperlo, quindi penso a godermi ogni istante al Real". Impossibile però che non si chieda del futuro. "Una domanda molto noiosa, mancano ancora due partite e non so come andrà a finire. Può succedere di tutto. Io sto facendo il massimo. Poi ci sono momenti in cui devi restare e altri in cui bisogna andare via, per il bene di tutti". E i titoli di coda sembrano già scendere...